Toscana in bici

da Capalbio a Voltoncino

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Dopo la prima parte del giro da Albina a Capalbio, la seconda parte del giro prosegue scendendo da Capalbio verso il mare, affiancando il Lago di Burano per poi salire ad Ansedonia e in successione costeggiando la laguna meridionale di Orbetello e quella settentrionale. Si conclude il giro percorrendo il tombolo della Giannella verso Albinia, facendo così ritorno al punto di partenza.

 
Laguna meridionale di Orbetello, sullo sfondo l'Argentario


Pressi del Lago di Burano - Orbetello laguna meridionale- Orbetello laguna settentrionale

Lunghezza
Diff.
Dislivello
Fondo
Percorso
Pend. med./max.
Panoramico
Fontanelle
Punti ristoro
mio Voto
48km
173m
Asfalto
Stradale
1%- 13%
✩✩✩✩
✩✩✩
✩✩✩✩✩

  

 

 

 


Il giro completo con la prima parte da Albinia a Capalbio e la seconda parte costeggiando il lago di Burano, Ansedonia le lagune di Orbetello e il tombolo della Giannella


Il profilo del tracciato per un dislivello complessivo di 173 m

 

IL PERCORSO

La seconda parte del giro prosegue scendendo da Capalbio verso il mare, in direzione Capalbio scalo, affiancando il Lago di Burano per poi salire ad Ansedonia e in successione costeggiando la laguna meridionale di Orbetello e quella settentrionale su ciclopedonale. Si conclude il giro percorrendo il tombolo della Giannella verso Albinia, facendo così ritorno al punto di partenza.

Rifornimenti idrici

Nella piazza con giardino di fronte all'ingresso di Capalbio centro storico

Quale bici usare

Una bici con buon cambio

 

La traccia GPX

 



 

 

Da Capalbio si scende verso la costa a Capalbio Scalo .Nella foto, a sx una sottile striscia chiara è il Lago di Burano che si costeggerà a distanza sulla strada che conduce ad Ansedonia posta sul colle che si vede a dx. Dietro di esso il profilo dell'Argentario.

Prima però si affronterà la bella discesa nel bosco che si vede in primo piano come macchia scura.

  

E' veramente una bella discesa nel bosco dove lasciare scorrere la bici

 

Usciti dal bosco, ci si guarda indietro dove sull'estrema sx si intravede Capalbio e a dx colline con campi coltivati a vite. Tutt'intorno verde ovunque.



Oltrepassato Borgo Carige, un bivio indica la strada per ROMA, già! Un detto recita: Tutte le strade portano a ROMA! Dai! Gira la bici che si va diritti sulla strada dei Tre Occhi, per ROMA sarà un'altra volta!


La strada dei Tre Occhi, in fondo si immette sulla Strada Origlio dove si svolterà a dx verso Capalbio Scalo



La strada corre parallela alla costa. Vasti campi coltivati verso Capalbio che si riesce ancora a scorgere sul poggio più basso a dx


Un po' di zoom e si riescono a riconoscere la torre ed il campanile, elementi essenziali quando si vuol riconoscere un borgo da un altro, che ovviamente si sono già visti!

Infatti non di rado accumulando report prima di editarli, osservando le foto scattate da lontano può sovvenire qualche dubbio, per cui gli unici elementi distintivi possono essere solo le strutture più elevate come appunto i campanili o le torri. Del resto trovare due campanili identici è assai improbabile se non impossibile.

Poco dopo sulla sx appare il lago di Burano, lungo circa 3,5 km si estende sin dopo Capalbio Scalo


'

Il lago con acque salmastre è parallelo alla costa, largo poco più di 500 m è separato dal mare da dune di sabbia e da una pineta.

Accanto ad esso però gli passa la strada litoranea e la ferrovia, di certo due infrastrutture che per una Riserva Naturale Statale alla fine risulta essere un po' disturbata.

 

Un ultimo sguardo indietro dove a dx la Toscana confina con il territorio Laziale

La strada è poco trafficata e si prosegue verso Capalbio scalo e poi Ansedonia

Quello che ci stupisce in queste zone è il verde presente ovunque e rigoglioso in ogni tipo di essenze.


Questa strada costiera rettilinea è lunga circa 10 km prima di affrontare la salita ad Ansedonia.

ANSEDONIA

LO SCEMPIO EDILIZIO DELLA COSTA

Già Ansedonia; salendo lungo la strada mi sarei aspettato una visuale panoramica sull'Argentario e le lagune di Orbetello, invece è stata una delusione cocente!

Praticamente circa 2,5 km di strada costiera letteralmente tappezzata da ville con siepi o recinzioni ed alberi che precludono ogni possibile visuale verso il mare.

Un vero scempio edilizio della costa Italiana dove si ha dato il permesso di costruire ovunque, non lasciando libero nemmeno un metro! Complimenti a chi ha dato i permessi!

 

Quindi scordatevi Ansedonia e proseguite verso Orbetello dove poco prima del sottopasso ferroviario, sulla sx troverete la ciclopedonale per Orbetello.

Facile trovarla per la ferrovia accanto ma anche per gli impianti di pescicoltura posti alla sx, dove troverete un numero considerevole di queste vasche dedicate all'allevamento ittico.

Le vasche sono protette da reti, altrimenti gabbiani, od altri volatili che si nutrono di pesci, avrebbero gioco facile per cibarsi senza tanti sforzi.

La ciclopedonale è lunga circa 4 km e porta ad Orbetello. Alla sx della pista si trova la laguna meridionale mentre a dx fiancheggia la linea ferroviaria

Queste sono alcune frazioni di aree umide. Sono acque semi stagnanti accanto alla laguna dove alcune specie di uccelli trovano un ambiente ideale per nidificare e alimentarsi.

Zone dove gli Aironi ne fanno un loro terreno di caccia



Qui si vede bene dove è ubicata la ciclopedonale con la ferrovia accanto



Dove l'acqua ristagna viene ricoperta da alghe , mentre oltre la vegetazione le acque più mosse hanno la superficie libera.


L'Airone forse infastidito dalla nostra presenza è volato in un'altra zona per mantenersi ad una distanza di sicurezza maggiore.

Interessante vedere che c'è una striscia che divide lo stagno. Quest'ultima è provocata da un debole flusso d'acqua esterno che immettendosi nello stagno e scorrendo superficialmente non permette il proliferare delle alghe

Sullo sfondo l'Argentario con la cima del Monte Telegrafo a sx mentre in centro si riescono a scorgere le antenne dei ricetrasmettitori.

Per quanto riguarda la vista della laguna meridionale anche qui come è accaduto per Ansedonia, lungo la ciclabile troverete molti cancelli e recinti che danno sul lago precludendone di fatto l'accesso e la sua vista, altra occasione persa per i turisti in transito.

Certo che l'amministrazione Comunale di Orbetello è stata lungimirante sul suo territorio , preservandolo dalla vista deleteria dei comuni mortali che avrebbero potuto con i loro sguardi deturpare il paesaggio, riservandolo al godimento di solo pochi eletti!


La ciclopedonale termina ad Orbetello Scalo dove occorre attraversare l'Aurelia Antica, svoltando subito dopo in via Mario Cerulli e poi a sx in via Franco Bachini sino a prendere la ciclopedonale verso Orbetello, iniziando a costeggiare la laguna settentrionale ripresa in questa foto

La pista ciclabile è affiancata da quella pedonale. A fianco della pista una lunga area verde ad uso giardino pubblico la separa dalla laguna.

Menomale che almeno qui non esiste la situazione della laguna meridionale praticamente preclusa alla vista e senza spazi di accesso libero come questi .

Canali vicino alla sponda e oltre la strscia verde la laguna. Sullo sfondo il tombolo della Giannella, una lunga striscia di terra di circa 9 km che separa la laguna dal mare

 

Per quanto si può vedere l'area verde è mantenuta e curata con lo sfalcio dell'erba


Essendo tardi per noi abbiamo tralasciato la visita ad Orbetello ed abbiamo proseguito lungo la ciclabile sino ad uscire da Orbetello per immetterci sulla ciclabile che attraversa le due lagune.


Questo istmo di terra ospita la strada della Aurelia antica, le piste ciclabili e pedonale.

Sullo sfondo l'Argentario di cui sulle cime si scorgono anche le antenne dei ricetrasmettitori, per Telefonia, Radio e TV

Con questa immagine, simbolo della laguna settentrionale di Orbetello, concludiamo simbolicamente questo lungo giro. In effetti da qui al punto di partenza, mancano ancora 18 km da percorrere.


CONCLUSIONE

Un lungo giro che fa scoprire sia le parti interne meridionali della Maremma, con il gioiello del borgo di Capalbio, che le sue zone costiere con la Riserva naturale Statale del lago di Burano. A seguire le due lagune di Orbetello e avendo tempo anche una visita alla stessa Orbetello.

 

 

buone pedalate a tutti, Outside

 

 

Un foto racconto di Cadore designer © 2016
pagina creata:04-08-2016
ultimo aggiornamento: 07-08-2016
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