Lombardia in bici

dalla Colma di Sormano
alla cima del
Monte San Primo
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Questa è la seconda parte dedicata alla salita dalla Colma di Sormano alla vetta del Monte San Primo. La prima parte era il report che partendo dal Lago del Segrino arrivava alla Colma di Sormano.

Verso la vetta del M.te San Primo

 

 
Alpe Spessola - Alpe Di Terrabiotta - Cima M.te San Primo

 

Lunghezza
Diff.
Dislivello
Fondo
Percorso
Pend. med./max.
Panoramico
Fontanelle
Punti ristoro
mio Voto
15 km a/r
500m
Sterr/Ceme
Carrab/S.Tr.
6,4%- 30%
✩✩✩✩
-

✩✩✩




 


La Mappa di Google Earth

Questa è la traccia completa sino alla cima del Monte San Primo. In questo report si parte dalla Colma di Sormano, punto in cui le due traccie a monte si congiungono sino alla cima del M.te San Primo.





L'Altimetria

La parte selezionata è quella interessata da questo report, in pratica sono 7,5 km e 500 m D+ da superare per arrivare in vetta al M.te San Primo

 

 


 


Come arrivarci

Il luogo di partenza al Lago del Segrino è raggiungibile dalla strade Provinciali SP41 e SP42 per chi volesse fare tutto il percorso, altrimenti occorre prendere la strada provinciale del Tivano che sale da Sormano alla Colma di Sormano.

Il percorso

E' un tracciato carrabile di montagna, con una prima parte mista fra fondo compatto con sassi e a seguire tratti cementati ad intervalli differenti per poi passare su carrabile a fondo battuto erboso e sassoso con profondi solchi fatti dalla erosione delle acque meteoriche

 

Condizioni del percorso

Nella parte alta è molto rovinato

 

Bici consigliata

MTB front o ancora meglio full con ottimo cambio con rapporti corti e freni perfetti


Verso la vetta del Monte San Primo

   

 

Una volta raggiunta la Colma di Sormano, sia perchè ci siete arrivati dal report precedente partendo dal Lago Del Segrino, oppure se siete arrivati direttamente in auto sino qui, a fianco del bar e della strada provinciale che scende verso Sormano troverete una carrabile sterrata in salita

 


A fianco un palo con le indicazioni per le prossime mete in ordine di distanza.

Il secondo cartello invece dà indicazioni per la Dorsale del Lario già trattata in un altro report ma in senso inverso


La carrabile inizia con tratti nel bosco che alternano fondo battuto con sassi a fondi cementati dove le pendenze sono piú accentuate


Finito un primo tratto di bosco si arriva nei pressi della Colma del Bosco, dove ho incontrato dei paletti che reggevano uno di quei cavi a bassa tensione posizionati per non far allontanare il bestiame al pascolo. Nell'occasione una gentile donna straniera mi ha fatto il favore di riposizionare il cavo dopo che fossi passato


Ci si trova a quota 1233 m con 2,5 km percorsi e 122 m di D+ superati

Da quel punto guardando verso nord si può scorgere a sx l'Alpe di Terrabiotta mentre a dx è la cima del Monte Ponciv 1452 m s.l.m. e l'Alpe omonima

Si prosegue ancora con qualche tratto nel bosco



terminato il bosco si arriva all'aperto nei pressi dell'Alpe Spessola


L'Alpe Spessola la si raggiunge dopo 3,89 km e 137 m D+ superati.

Se si osserva a sx nella foto si vede una striscia bianca, ebbene da li inizia una cementata lastricata con inserite delle pietre leggermente sporgenti messe appositamente per migliorare il grip dei mezzi che salgono agli alpeggi


Il fondo assomiglia grosso modo ad un basolato romano solo che qui c'è il cemento fra una pietra e l'altra.

Una cosa è certa se si hanno ottime sospensioni è molto meglio!

Altro cancello per gli animali al pascolo, ovviamente da richiudere dopo il passaggio.


Una farfalla ha voluto farsi immortalare durante lo scatto


A sx la Cima Del Costone 1611 m mentre a dx si intravede l'Alpe di Terrabiotta ...

... ma girato l'angolo termina la cementata ed inizia il terreno accidentato che porta ad un primo punto panoramico verso est


Infatti da questo punto si ha una bella visuale partendo da sx sulle cime della Grigna settentrionale e meridionale , Resegone ed a dx i Corni di Canzo. Sotto, fra le montagne il lago di Como nel ramo di Lecco, con Mandello quasi in centro alla foto e a dx Lecco


Ingrandendo un po' si vede a sx Mandello e in alto a dx Lecco






Dal punto panoramico salendo verso l'Alpe di Terrabiotta la carrabile è malconcia e talvolta occorre scendere perchè coi pedali si rischia di toccare, tanto si è infossati nella traccia meglio percorribile

Se guarderete alle vostre spalle troverete anche una pozza per il bestiame e una vista verso sud

 


Questa panoramica abbraccia da sx la Cima Del Costone la Bocca di Terrabiotta, l'Alpe di Terrabiotta e a dx il Monte Ponciv


Anche nei pressi dell'Alpe la situazione della carrabile non è delle migliori. Il percorso per il San Primo prosegue in salita a dx

Alpe di Terrabiotta 1435 m s.l.m.

Se osservate la Cima Del Costone sul versante nord ci sono gli impianti di risalita per chi scia d'inverno sul M.te San Primo



Come ho scritto si prosegue in salita e qui ci si trova sopra i tetti dell'Alpe di Terrabiotta con alcune mucche sul prato intente a ruminare.

Sullo sfondo da sx i Corni di Canzo, il Monte Rai, il Cornizzolo, la Brianza il monte Barzaghino

Poco sopra l'Alpe si arriva alla Bocca di Terrabiotta, altro punto panoramico sia verso Nord che verso sud


Da qui si ha il primo assaggio della visione sul lago di Como verso Bellagio



Basta avvicinarsi per avere una delle visioni piú belle di questa zona d'Italia


Sotto, sulla estrema punta la perla del lago di Como: Bellagio e sull'altra sponda Varenna

Naturalmente il panorama disponibile è ben piú ampio


La bici intanto mi stava aspettando mettendo nel mirino un silenzioso aliante

 

Da qui in poi il fondo si fa ogni tanto piú accettabile. Due "viandanti" sorpresi dalla bici

Prima di girare l'angolo una vista indietro verso il Monte Ponciv e l'Alpe di Terrabiotta con lo sfondo del Legnone e delle Grigne



 

Come ho scritto sopra alcuni tratti col fondo differente si alternano


Il sentiero ora sale con un lungo traverso attorno alla montagna esposta a sud, dove il sole e il caldo di questa estate ha fatto cambiare colore al terreno

Guardando indietro una bella vista verso sud, dalla Grigna al Monte Barzaghino e se avete fortuna di una giornata veramente tersa a seguire la pianura Padana e gli Appennini



Finalmente girato l'angolo del lungo traverso, si incomincia a vedere la vetta del Monte San Primo e l'erta salita tracciata sul versante sud.
Qui una coppia di escursionisti attrezzati con pedule e bastoncini gentilmente mi lasciano il passo


La meta si avvicinava mentre a sx incominciavo a vedere tracce del lago di Como



Il sentiero si fa piú stretto e a sx si incomincia a vedere il ramo del lago verso Como

 

Da questo punto se si guarda indietro c'è un altro spettacolo che vi aspetta prima dell'ascesa in vetta....

... perché da qui dovrete scegliere se salire in bici... la vedo un po' dura, salire spingendo la bici, lasciare qui la bici e salire a piedi a voi la scelta! Vi aspettano circa 300m di ascesa, scritto "circa" perché il GPS sotto la vetta ha smesso di funzionare, probabilmente per il campo emesso dalle antenne radio presenti.


In effetti la salita è abbastanza ripida



Chissà mai perché si sono messi in disparte e ridevano!

Anche la farfalla svolazza per curiosare

Il segno inconfondibile della croce non può essere altro che il segno che eravamo arrivati in cima io e lei...

.. Certo, io e la bici e chi altra?

Eh si, erano parecchi decenni che giravo attorno a questo monte senza mai trovare l'occasione per arrivare in cima, ecco l'occasione che è arrivata!

Qui una vista verso Grigne e Resegone

La vista verso Como e la Svizzera, il Monte Bisbino il Monte Colmegnone

E poi l'apoteosi è lo sguardo verso nord abbracciando i due rami del lago di Como!

Ma anche qui come non ricordare i report che hanno interessato questo bel panorama?

Ci ho provato, ma sono talmente tanti che l'elenco si farebbe molto lungo, fate prima a vedervi sul sito le provincie di Como, Lecco e Sondrio!

Scendendo lungo la cresta verso nord-ovest questa è la visuale

E guardando sotto... la stupenda villa del Balbianello inserita anche in una scena del film Guerre Stellari, con alle sue spalle l'abitato di Lenno

E a fianco ad essa l'Isola Comacina con Sala Comacina a sx e Ossuccio a dx

Ovunque si guarda ci sarebbero mille cose da descrivere! Meglio fare ritorno in cima

Mi ci sono voluti un po' di anni per trovare l'occasione per arrivare sin qui ma ne è valsa senz'altro la pena

 

 

 
Videopanoramica



Traccia GPX 


Conclusioni

Come sempre le immagini piú che le parole parlano da sole. Se si vuole arrivare ad un punto panoramico d'eccellenza nel cuore della lombardia qui salirete nel punto giusto.

Il tracciato nella parte medio finale non è dei migliori, ma teniamo conto che non è stato pensato per andarci in bici, per cui nei tratti impegnativi nessuno vieta di scendere dalla sella!

 

 

 

buone pedalate a tutti, Outside

Un foto racconto di Cadore designer © 2017
pagina creata: 08-08-2017
ultimo aggiornamento: 09-08-2017
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