Liguria in bici

Da Sanremo al
Monte Ceppo
(IM)
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Si parte da Sanremo con una salita lungo la Valle Armea per poi inoltrarsi verso i 3.000 ettari delle foreste demaniali del Monte Ceppo.


Strada nella foresta demaniale verso il Monte Ceppo


Lunghezza
Diff.
Dislivello
Fondo
Percorso
Pend. med./max.
Panoramico
Fontanelle
Punti ristoro
mio Voto
78 km
1687 m
Asfalto
Cicla/Strad
4,5% - 15%
✩✩✩✩✩
✩✩✩
✩✩
✩✩✩✩

 

 


Sanremo il Poggio - Foreste del Monte Ceppo - Baiardo

 

 

 

 

 



Si va verso l'entroterra Sanremese sino ad arrivare al Monte Ceppo e nell'area SIC di 3.000 ettari a lui dedicata che comprende alcune foreste.



Sono una trentina di km di salita con intervalli di falsopiano. In totale sono quasi 1700 m di dislivello da superare sommando l'andata e il ritorno.

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IL PERCORSO

Da Sanremo si sale verso verso la frazione "Poggio" per proseguire verso Ceriana sino ad arrivare al bivio per Baiardo - Vignai, svoltando verso Vignai e successivamente a sx verso il Monte Ceppo

Rifornimenti idrici

Lungo il percorso si trovano alcune fontanelle a lato strada.

Quale bici usare

Una qualsiasi bici purchè dotata di buon cambio e buoni freni e sufficientemente comoda per i chilometri da percorrere.

Verso il Parco del Monte Ceppo

Si lascia Sanremo salendo verso la frazione Poggio. A fianco della strada le caratteristiche ed immancabili serre che caratterizzano quasi tutto il territorio Ligure.



La frazione Poggio a molti potrà dire poco, ma ai ciclisti che seguono le corse su strada dice molto!

Infatti qui quasi sempre in questa località i corridori si giocano la vittoria nella mitica corsa della Milano - Sanremo.

Chi riesce a scollinare al Poggio con un discreto margine poi in questa discesa verso il traguardo ha molte probabilità di aggiudicarsi la vittoria.

Il Poggio ha una storia contadina che risale fra il 1100-1200 quando i Sanremesi insediarono il primo nucleo abitativo di contadini che poi si espanse nel tempo.

Qui si prosegue sempre diritti. Se si osserva il cartello marrone a dx, dà indicazioni per la famosa Madonna della Guardia, solo che la freccia indica una direzione errata. La direzione corretta è quella che sta percorrendo il motociclista.

Dal Poggio si va verso Ceriana distante 9 km

La strada verso Ceriana è ampia e panoramica e segue a mezza costa la Valle Armea

 

Sotto, nella valle, si intravede il ponte dell'autostrada

Queste foto verso il ponte autostradale sono state fatte un mese prima del crollo del ponte a Genova.

Passare sia sopra che sotto questi viadotti fa sempre impressione, specie quando vi si è sotto e si guarda verso l'alto lo sviluppo dei piloni in cemento.


 

La strada della Valle Armea è ricca di flora, grandi varietà di piante e fiori anche a bordo strada.

Non mancano piccole edicole o chiese. Sullo sfondo si intravede Ceriana



Ceriana un borgo attraversato dalla strada che la taglia in due. Questo è uno dei punti di aggregazione dei suoi abitanti

Qui stavo indicando un locale dove ci eravamo fermati a pranzo in un report del 2016.
Ceriana ha un bel centro storico che varrebbe la pena visitare e che in parte è visibile nel report citato.

Oltre a questo, per chi non volesse leggersi il report, vi rammento che se oggi si sta discutendo delle microplastiche presenti nel mare e nell'ambiente si potrebbe dire che tutto è nato da questo paese.

Da una famiglia contadina di Ceriana nacque il padre del Premio Nobel per la chimica Giulio Natta che invento il Polipropilene P.P. a cui diedero il nome commerciale di "Moplen"

Questa invenzione assieme a quella del suo collega Karl Ziegler con il Polietilene, proiettarono il mondo nell'era della plastica: Era il 1954.

Dopo 64 anni siamo chiamati a combattere questi prodotti che se da una parte ci hanno reso facile la vita, dalla parte opposta; educazioni errate della popolazione, governi che non hanno fatto leggi già sul nascere dei prodotti sia per la loro raccolta o riciclo a fine vita, tutto ciò hanno causato le dispersioni nell'ambiente che sono sotto gli occhi di tutti.

Una breve galleria passa sotto il centro storico di Ceriana che si inviluppa attorno a una collina

Come ho scritto vale la pena inoltrarsi nei carruggi di Ceriana, ma scordatevi di portare le bici a presso! Vi sono salite ripide, strette e gradoni da farsi a piedi.

In Valle Armea come in tutte le valli del territorio Ligure non mancano le innumerevoli chiese.

Questa è la Chiesa Alpina di San Bernardo dedicata agli Alpini, ma prima di questa all'uscita di Ceriana troverete la Chiesa di Santo Spirito e a fianco l'Oratorio di Santa Caterina.

 

Dopo Ceriana si riprende di nuovo a salire e ci si trova spesso in mezzo a fitta vegetazione.

C'è chi sale e chi scende e gioca a rincorrersi.

Si alternano tratti allo scoperto, sopra il poggio un'altra chiesa domina la Valle Armea.



Come si legge dal cartello ci si trova il località Villa e il Santuario è dedicato N.S. della Villa


 

Nel caso abbiate bisogno di acqua sulla curva si trova una fontanella, anche se in quella estate la temperatura dell'acqua era abbastanza calda.


Proseguendo la salita piante e cespugli si differenziano

 


Menomale che frequenti zone d'ombra mitigavano la calura estiva

Gli incontri omologhi


 

Finalmente quasi in cima al Passo Ghimbegna abbiamo trovato una fontanella posta all'ombra e con acqua fresca, con cui ho subito riempito le borracce termiche!


Lasciata Ceriana dopo 5 km si arriva al Passo Ghimbegna a 886 m s.l.m.

Dal punto da dove eravamo partiti a Sanremo a qui erano giusto 26 km con una ascesa di 924 m D+ e 67 D-

La direzione da prendere è quella a dx verso Vignai

Da questo bivio occorre proseguire per 4 km superando un dislivello di 150m per arrivare al successivo bivio per il Monte Ceppo.

 


Ancora ci si trova con alternanze di passaggi in boschi con folta vegetazione... a zone più esposte col sole a picco


Dopo quasi 30 km di salite, una breve sosta per sgranchirsi

 

Si riprende arrivando al bivio, da qui si sale verso il Monte Ceppo


Mancano 7,3 km e 460 m D+ da superare


Si attraversano questi boschi che fanno parte dell'area SIC di 3000 ettari del Monte Ceppo

 



Inutile dire che sono ambienti belli, poco traffico, molta natura che si differenzia nelle molte specie presenti.


Distese di boschi lungo i crinali e pendii dei monti attorno.

Dopo 37,6 km e 1543 m D+ eravamo giunti alla nostra meta. Dietro questa fila di pini si intravedeva la cima del Monte Ceppo


A fianco della strada un parco attrezzato con panche e tavoli e focolare per il barbecue

Pensavo che la cima del Monte Ceppo fosse raggiungibile in bici, invece le pendenze erano tali che già si faticava salire a piedi.

Quindi lasciata la bici nell'area del parco sottostante mi sono limitato a salire sull'anticima a 1580m.

In centro alla foto si vede uno dei tavoli con le panche.

Le montagne sullo sfondo sono in parte quelle che abbiamo percorso in questo recente report

Dall'anticima ecco la cima del Monte Ceppo. Se ci fosse stato un meteo più decente ci sarei salito, ma a fotografare le nuvole non ne sarebbe valsa la pena, peccato perché avrei avuto una vista a 360°

 

Una panoramica più completa a partire dall'estrema sx dove ci siamo fermati con le bici sino a dx al Monte Ceppo.

Guardando a dx del Monte Ceppo si possono scorgere tre abitati. A sx è Triora in centro Corte e a dx Andagna

Triora, il borgo delle Streghe

Corte

Andana

Sceso alle bici una breve digressione verso la Foresta del Monte Ceppo

Facendo ritorno, fatta altra deviazione verso Baiardo

Baiardo

Da Baiardo si torna indietro al Passo Ghimbegna per ripercorrere questa volta in una lunga discesa la Valle Armea. In centro alla foto il Santuario N.S. della Villa

Arrivati in fondo alla Valle Armea guardando sul lato opposto della valle si scorge un abitato

Si tratta di Bussana Vecchia distrutta dal forte terremoto del 1887, ma questo lo vedrete in un prossimo report!

 

 


Traccia GPX

 

 

 


Conclusioni

Senza dubbio un lungo e faticoso percorso, tanti chilometri e dislivello da superare, ma per i più allenati a questo tipo di percorsi vale la pena farci un pensiero.

 

 

buone pedalate a tutti, Outside

 

Un foto racconto di Cadore designe © 2018
pagina creata:13-10-2018
ultimo aggiornamento: 16-10-2018
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