Romantische Strasse
&
Via Claudia Augusta

Viaggio a tappe
fra Würzburg (Germania)
e Bolzano
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bellitaliainbici in teoria non dovrebbe comprendere itinerari esteri ma questa è una eccezione in quanto la Via Claudia Augusta presente sul territorio nazionale ha la sua continuità attraverso l'Austria e la Germania per poi proseguire con il nome di Romantische Strasse sino a Würzburg.

Per questo motivo abbiamo dato continutà al percorso coprendo tutto il tracciato con diversi report suddivisi a tappe.

Per motivi logistici il percorso è stato iniziato in Germania con trasferimento dall'Italia fatto con treno+bici.


In questo report: da Verona a Monaco di Baviera, proseguendo per Norimberga fino al punto di partenza di Würzburg.


Debora e Alberto a Würzburg all'inizio della Romantische Strasse


Lunghezza
Diff.
Dislivello
Fondo
Percorso
Pend. med./max.
Panoramico
Fontanelle
Punti ristoro
mio Voto
44,51km
421 m
Asf/sterr
Cicla/Strad
1,5% - 12%
✩✩✩
✩✩
✩✩
✩✩✩✩
 

 


Würzburg ponte sul fiume Meno, sulla collina la Fortezza di Marienberg

 

 

 

 

 




Una parte del lungo tracciato che da Würzburg in alta Baviera arriva in centro all'Austria. Il tracciato della Romantische Strasse lungo 366 km parte da Würzburg e termina a Füssen in Germania.

Nel contempo sopra la città di Augusta a Donauwört inizia il tracciato denominato Via Claudia Augusta andando a sovrapporsi con la Romantische Strasse.

Nel nostro caso il tracciato attraversa l'Austria sino al passo di Resia proseguendo lungo la Val Venosta passando per Merano e con arrivo a Bolzano.

Ancora oggi non c'è la certezza sul tracciato, in particolare sul versante Italiano, in quanto vari studi ipotizzerebbero varie tracce come ad esempio il passaggio nel Cadore lungo la Piave per poi attraverso il Passo Montecroce di Comelico continuare in Val Pusteria per poi da Vipiteno proseguire verso il Brennero; mentre altri sostengono un passaggio fra Belluno, Feltre, Trento, Bolzano, Merano, Passo di Resia.


L'altimetria del tracciato: Le salite non sono lunghissime e nemmeno presentano dislivelli impossibili, ma avendo le bici appesantite da borse possono rivelarsi impegnative. Per cui occorre calma e salire con un rapporto molto leggero, intervallando soste o anche facedo qualche tratto a spinta, non è certo un disonore!

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IL PERCORSO

Il viaggio parte da Würzburg. Per raggiungerlo siamo partiti da Verona con un treno diretto a Monaco di Baviera, in 6 ore e mezza circa. Abbiamo prenotato il treno per noi e le nostre due biciclette, accomodate a inizio e fine carrozza. I posti delle bici sono due a carrozza per cui conviene prenotare in anticipo in modo da avere le biciclette sullo stesso vagone.

Arrivati a Monaco abbiamo avuto modo di fare un breve giro per il centro e abbiamo subito preso confidenza con la segnaletica che comprende, con molta sorpresa, indicazioni specifiche per canalizzare il traffico di biciclette all'interno di incroci stradali.

 

Rifornimenti idrici

Contrariamente a quanto si possa pensare in Germania è più facile trovare un WC che una fontanella per l'acqua e la stessa viene venduta a costi elevati se acquistata in bottigliette.

Quale bici usare

La distanza è molta e serve una bici robusta e adatta a caricare le borse per portare il necessario per diversi giorni, e che abbia un cambio con rapporti molto corti. Non dimenticate che più kg si hanno da portare in salita e più servono rapporti corti al cambio e con più peso poi servono anche buoni freni per fermasi in discesa! Sta a voi la scelta.


Italia - Stazione Verona Porta Nuova

 

In partenza per Monaco di Baviera, il viaggio ha inizio!


Monaco di Baviera


Marienplatz, il salotto di Monaco di Baviera, sovrastata dal Neue Rathaus (nuovo municipio) che ospita il Glockenspiel.

Max-Joseph Platz: piazza del teatro nazionale Bavarese.
Ripartiamo in treno, direzione Norimberga.

Viaggio nel vagone biciclette, disposte a lisca di pesce, in compagnia di altri ciclisti.

Arriviamo a Norinberga alle 21 circa. Cena in hotel e giro a piedi. Il mattino di buona lena una colazione abbondante e il giro esterno alle mura del centro.


Norimberga
 

 

St. Elisabethkirche e sullo sfondo Weisser Turm.

 
Chiesa di San Lorenzo.

Norimberga è attraversata dal Pegnitz


Chiesa di Nostra Signora, chiesa gotica del 1300 sul cui frontone si trova il Männleinlaufen, un orologio carillon

Il mattino dopo in giornata di sole ci dirigiamo alla stazione di Norimberga, troviamo un bellissimo modellino ferroviario dove addirittura hanno ricreato un palazzo in fiamme.

 

Fatti i biglietti per Würzburg abbiamo ancora un'oretta di tempo prima di prendere il treno e ne approfittiamo per fare un giro delle mura di Norimberga

Lungo le mura di possono trovare aree attrezzate per svolgere attività sportive come questo skatepark.

Il tempo sta per scadere e dobbiamo dirigerci in stazione.

Altro treno regionale, ma in questo caso non c'è un vagone apposito per agganciare le bici a degli stalli, ma si possono posizionare lungo un corridoio vicino a delle sedie ripiegabili.


Würzburg

Arriviamo a Würzburg per pranzo. Fa molto caldo e prima di girare il centro decidiamo di pranzare con una bella insalatona.

Marienkapelle, chiesa gotica del 14° secolo, i chioschi sotto la chiesa....

....e Marktplaz, la piazza del mercato.

Il giro prosegue nel centro tra negozi e piccoli cafè sulla strada.

 

Non c'è ciclabile, ma bici e auto viaggiano sulla tramvia. Quindi è indispensabile la massima attenzione.

Ecco Alberto davanti al Duomo dedicato a san Chiliano, chiesa romanica costruita attorno all'anno 1100 dopo che le due precedenti furono distrutte da un incendio.

Data l'ora il caldo si fa sentire, anomalo per questa regione, ma la vista di questi paesaggi per un secondo te lo fa dimenticare.

Eccoci all'inizio vero e proprio della Romantische strasse. Quella che vedavate anche sullo sfondo della foto precedente è la fortezza di Marinberg, ricostruita nel XIII secolo, oggi ospita musei e mostre d'arte.

 

Old Main Bridge: ponte medioevale sul Meno

Dopo una piccola salita del 16% che Deby, non essendo ancora allenata, se la fa a piedi...

 

....si raggiunge l'interno della Fortezza.


Sulla collina adiacente la Wallfahrtskirche käppele, chiesa del XVIII in stile rococò.

Un giro veloce al cuore della fortezza e poi dritti verso la ciclabile


sfrecciamo tra i vigneti posti sulla collina della fortezza..

La discesa è molto più facile e panoramica, vero Deby?

....sì, e poi ci si può godere il panorama! ....

.... o la vista sulla città.

Scesi dalla collina seguiamo le indicazioni per Wertheim. Incrociamo il primo cartello indicante la Romantiche Strasse, ma in questo caso per gli autoveicoli. Infatti, il primo tratto di ciclabile affianca una superstrada.


Le indicazioni sono precise e sempre presenti, come mostra la valletta


Un'altra piccola salita con 34°C....

...e poi ci si immerge in un bel bosco. Alberto riesce a vedere un capriolo, che alla prima pedalata scappa tra gli alberi, nel bosco.

Il caldo si fa sentire ed è necessario rinfrescarsi: un frullato di fragole e una fetta di torta per fare i restanti km.

Dopo la pausa ripartiamo tra colline e campi sterminati di orzo

Dove non c'è la ciclabile, si viaggia su strade secondarie, quasi deserte. Sempre contornate da verde e campi di orzo. Orzo che diventerà birra!

Altro bosco...

Altro campagna

Come detto precedentemente, le indicazioni sono sempre presenti, precise e puntuali quando servono.

Anche indicando percorsi alternativi. Per Wertheim scegliamo il percorso più corto (11km) che prevede una piccola salita, sullo sfondo della foto.

Colline e campi a perdita d'occhio

salita, boschetto... giusto per variare il menu

...e poi super lunga discesa!

il placido Meno al tramonto, ovvero quassù la luce tarda ad attenuarsi alla sera rispetto alla nostra latitudine.

Prima del sistema di chiuse ci imbattiamo in una chiatta che procede nella nostra stessa direzione con velocità ridotta, e un battello che risale il fiume


All'arrivo a Wertheim dopo 45 km e 421 m di dislivello superato, lauta cena a base di pesce di fiume e finferli (freschi della zona) e montagne di verdure che nei ristoranti in Germania non mancano mai ad accompagnare le pietanze.

... alla prossima tappa!

Traccia GPX 

 

Vai alla tappa successiva


Conclusioni

Il primo assaggio della Germania inclusi i trasferimenti in treno hanno messo a confronto ciò che abbiamo in Italia. lo stesso vale per gli Hotel, le colazioni, i pranzi e le cene con ovvie differenze e abitudini dei due popoli Europei.

Ma visto che il viaggio in bici è l'oggetto principale come avrete notato dalla descrizione del report le segnaletiche dei percorsi ciclabili sono ben presenti e praticamente si portebbe senza dubbio anche non utilizzare una traccia su un GPS, in quanto non ci si perderebbe per mancanza di indicazioni.

Per ora è il primo breve impatto si vedrà poi strada facendo quali altre considerazioni più concrete si potranno trarre.

 

 

buone pedalate a tutti, Outside

 

Un foto racconto di Cadore designe © 2019
pagina creata:20-09-2019
ultimo aggiornamento: 21-10-2019
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