Piemonte in bici

Ovadese
Giro dei castelli
nell'alto Monferrato

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Quando si passa da Ovada percorrendo l'autostrada è quasi impossibile non accorgersi di qualche castello che spunta sui rilievi circostanti. Erano decenni che mi riproponevo di fare un giro attorno ad Ovada e questa è stata l'occasione.


Castello di Tagliolo Monferrato




Silvano d'Orba - Lerma - Tagliolo



Lunghezza
Diff.
Dislivello
Fondo
Percorso
Pend. med./max.
Panoramico
Fontanelle
Punti ristoro
mio Voto
28,6Km
579m
Asfalto
Stradale
2,5% - 8%
✩✩✩✩✩
✩✩
✩✩
✩✩✩✩

 

 

 

 

   

 

Partendo da Ovada si fa un anello fra le colline dell'Alto Monferrato con la possibilità di passare accanto a 6 castelli.


Partendo da Ovada si fa un anello che prevede il passaggio sulle colline e di conseguenza il percorso presenta continui su e giù.

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IL PERCORSO

Percorso ad anello, partenza e arrivo ad Ovada. Primi 7 km con pendenze risibili, dopo Silvano d'Orba si inizia a salire per circa 7 km sino a Mornese dove si raggiunge la quota max. si prosegue con altri 7 km di discesa inframmezzata con qualche breve strappo in salita per poi risalire verso Tagliolo ultima salita dopo di che si scende sino ad Ovada.

L'Ovadese nell'Alto Monferrato

Ovada si trova alla affluenza del torrente Stura a sx nel torrente Orba a dx nella foto.

Per praticità il punto di partenza l'ho fissato nel comodo ed ampio parcheggio situato a sx dove si scorgono degli alberi distanziati fra loro. Il parcheggio ospita anche un'area sosta per camper illuminata e dotata di scarico.

Quindi lasciato il mezzo al parcheggio si affronta la rampa che conduce al livello stradale immettendosi sulla strada che arriva a questa rotonda dove si svolterà a dx in direzione Silvano d'Orba



Si prosegue attraversando il ponte sul torrente Stura

Ci si trova a percorrere la SP155. Poco dopo il ponte ed un'ampia curva si arriva a questo bivio con le indicazioni per Tagliolo. Al termine del giro si scenderà da Tagliolo e si arriverà a questo bivio chiudendo il giro.



Il percorso è tutto su asfalto e questo tratto sino a Silvano d'Orba è un lungo rettilineo interrotto solo da una rotatoria.

A dx un cartello turistico menziona che si è sul percorso cicloturistico "La Via del Dolcetto"

Arrivati nei pressi di Silvano d'Orba si attraversa un ponte sul torrente Piota anch'esso un affluente del torrente Orba la cui confluenza si trova a poche centinaia di metri da qui a sx.

Dalla partenza sono 5 km

Dal ponte sul torrente Piota si può vedere il Castello Adorno e la chiesa di San Pietro e San Sebastiano


L'Alto Monferrato si contraddistingue dalla buona presenza di verde anche in prossimità di zone urbane e questo ne è un esempio.

Silvano d'Orba ha una parte posta in basso (detta Inferiore) accanto ai torrenti ed una alta (detta Superiore) dove si trova il castello e la chiesa di San Pietro e San Sebastiano

Il Castello Adorno fu edificato fra il 1446 e il 1492 data in cui sono terminati i lavori e per chi si ricorda i testi di scuola era l'anno in cui Cristoforo Colombo scoprì l'America. Il castello si sviluppa su tre piani ed é dotato di 4 torri di aspetto differente fra loro e poste agli angoli.

Gli Adorno per ben 15 volte ricoprirono il ruolo di Dogi e Governatori nella Repubblica di Genova.

La Grappa: Per gli appassionati del genere prima di lasciare Silvano d'Orba sappiate che c'é il Borgo della Grappa, conosciuto per le sue antiche distillerie che producono grappa con il metodo "discontinuo" con l'alambicco posto a bagnomaria detto "alla piemontese".

Se non vi bastasse questo, nel torrente Orba non è raro trovare qualche ricercatore d'oro intento a setacciare le sabbie del torrente.

 

Lasciato Silvano d'Orba si prosegue in direzione Castelletto d'Orba cosa curiosa è che il torrente d'Orba dista 3 km, mentre Castelletto d'Orba è racchiuso fra i torrenti Albara e Albedosa.

Il castello si trova nel centro dell'abitato con a fianco un rigoglioso parco.

Il castello ha una struttura quadrangolare, anche questo castello per un periodo fu posseduto dalla famiglia genovese degli Adorno fra il XIV e il XVII sec.

La posizione del castello è dominante sopra il ricetto, un tempo questi aveva tre porte ora ne rimangono solo due. Il ricetto è l'insieme di case e mura a formare un tutt'uno a cui vi si accede attraverso delle porte un tempo sbarrate e sottoposte a guardia armata a difesa del ricetto ed in genere anche come primo sbarramento verso il castello.

La struttura del Castello come è ora risale al XIII sec. di seguito fu rimaneggiato nel XVII sec.

 


Lasciato Castelletto d'Orba ci si dirige verso Montaldeo che dista 3,5 km e qui il tempo pare si sia fermato; nella piazzetta si possono leggere ancora alcune frasi di Mussolini.



La strada passa nel centro del borgo passando davanti al castello, vista la rampa di accesso, sono salito a curiosare

Lo schema si ripropone con il castello in posizione dominante, forma quadrangolare, mure di cinta con annesse qualche abitazioni, cortile interno ed esterno con torre d'ingresso ed il borgo attorno.

Il castello fu edificato dopo che nel 1431 il borgo passò sotto il dominio di Francesco Sforza duca di Milano.

Dopo aver lasciato alle spalle Montaldeo...

.... si percorre un tratto di crinale dove lo sguardo spazia sui borghi sparsi attorno e posti in cima ai rilievi delle colline accanto.

Non conoscendo la zona, è difficile dare un nome ai borghi sparsi sulle colline.


Il percorso prosegue verso Mornese passando per la Chiesetta di Nostra Signora di Pompei posta al bivio fra SP175 e SP168 a 2,6 km da Montaldeo

Chiesetta dotata di area di sosta attrezzata con tavolo e panchine con vista panoramica

Forse non si è compreso ma stavamo per entrare nel territorio del Comune di Mornese!

 

Anche Mornese dispone del suo Castello a poche decine di metri dalla strada principale che attraversa il Comune. Da Montaldeo sono 4,5 km


Nella piazzetta vicino al Castello, sulla facciata di una casa una simpatica meridiana con il detto: Se c'è il sole faccio i miei lavori

Una panoramica su Mornese con a sx il castello

Gli anni passano e nel corso della sua storia è passato di mano a 6 casati. Di proprietà dei Doria di Montaldeo da inizio 800'

La forma del castello non è regolare in quanto risente dall' essere stato costruito su parti esistenti più antiche.

Mornese trovandosi a 370m s.l.m. in cima ad una collina stando in alto sulla torre del castello si può spaziare con lo sguardo sull'arco alpino sino al Monte Rosa e parte dell'Appennino.


Lasciato Mornese ci si dirige verso Casaleggio Boiro distante 2 Km, anche questo borgo dispone di un castello ma non è posto sulla strada del giro ed occorre fare qualche chilometro per vederlo.



Basta fare un altro paio di chilometri e si arriva a Lerma al Castello Spinola.


Castello Spinola risalente al 1500 ingloba parti di resti del XI sec

Ancora oggi il castello appartiene al casato degli Spinola.

Il cortile sulla dx dà verso un dirupo con un belvedere sul fiume Piota


In primo piano l'ansa del fiume Piota e sullo sfondo la direzione verso Tagliolo

Sulla collina a dx spunta la torre del castello di Tagliolo

Il cortile esterno del castello

La pianta del castello con a sx il cortile esterno, la casa a sx è quella della foto precedente.

La vista del castello che dà sul dirupo verso il fiume Piota


Dopo Lerma si prosegue verso Tagliolo che dista 5 km. La strada per metà è in discesa e poi risale sono 90 m D+ in 2,7 km .

La strada passa accanto al castello sotto le mura e quasi non ci si accorge della sua presenza, essendo come sempre posto in cima ad una collina.


La torre con l'edera è quella a guardia dell'ingresso


Come si può vedere superata la torre d'ingresso si accede ad un cortile con di fronte la chiesa e sulla dx l'ingresso al cortile del Castello.


Qui si vede meglio la porta d'ingresso al cortile del castello

La chiesa interna alle mura del castello


Una vista sempre della chiesa vista sopra

Il Castello Tagliolo Monferrato appartiene dal 1498 ai Marchesi Pinelli Gentile, sul loro sito troverete tutte le informazioni che illustrano le attività rivolte al pubblico e che si svolgono al suo interno.

Con quest'ultimo castello si conclude il giro con una bella discesa di 2,5 km che porta ad Ovada al punto di partenza.


Traccia GPX


 

CONCLUSIONE


Un giro castel-turistico che condito da un po' di su e giù vi porta in rassegna davanti a numerosi castelli pedalando fra vigneti e crinali di colline e vista su altre colline a perdita d'occhio.

 

buone pedalate a tutti, Outside

Un foto racconto di Cadore designe © 2022
pagina creata:3-01-2022
ultimo aggiornamento: 05-01-2022
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