Lombardia in bici

Giro Lago di Varese
e salita a Forte di Orino
(VA)
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Una unione di due precedenti report: Lago di Varese e Campo dei Fiori a cui è stato aggiunto il Forte di Orino.


Forte di Orino panchina belvedere sui laghi

 
Lago di Varese - Santa Maria Del Monte - Forte di Orino

Lunghezza
Diff.
Dislivello
Fondo
Percorso
Pend. med./max.
Panoramico
Fontanelle
Punti ristoro
mio Voto
69km
+1240m
Asfal/Sterr
Strad/Cicl
2% - 15%
✩✩✩✩✩
✩✩✩
✩✩
✩✩✩✩✩
 

 

 

  

 

I tracciati importati in Google Earth..Il tracciato è la somma del giro del Lago di Varese e la salita a Campo dei Fiori a cui si è aggiunto un tracciato sterrato che porta al Forte di Orino


 

La mappa del percorso. Sul sito Garmin Connect, dopo che ci si è registrati, è possibile convertire le miglia in km e viceversa, nelle preferenze. Inoltre è anche possibile scaricare la traccia per i GPS della Garmin..

 
IL PERCORSO

Il percorso si può suddividere in 4 parti. La prima che fa il periplo del Lago su ciclabile sino a Gavirate. La seconda, che su strada a viabilità ordinaria porta in cima, sino al cancello per l'Osservatorio Astronomico del Campo dei Fiori. La terza, che su sterrato porta al punto panoramico del Forte di Orino ed in fine la quarta parte che scende di nuovo al Lago percorrendo la ciclabile sul lato est del lago di Varese.

Punto di partenza: Parcheggio nel centro commerciale fra Capolago ed Azzate

Rifornimenti idrici

Lungo la ciclopedonale del Lago di Varese

Quale bici usare

Dovendo fare i 4,2 km di sterrato che portano al Forte di Orino consiglio una buona MTB con buoni freni per affrontare le successive veloci discese del ritorno.

 

Lago di Varese - Campo dei Fiori - Forte di Orino

Questo è un ritorno sul Lago di Varese e per maggiori dettagli vi consiglio di seguire il link posto sopra. Certo che fa una bella differenza il paesaggio al cambio delle stagioni e lo si può notare dalle foto del vecchio report se le si mette a confronto.

Nella foto, si intravede fra le alte pannocchie, la chiesa della Madonnina del lago ad Azzate

 


In questo report pubblicherò solo alcuni scatti odierni, sia del Lago di Varese che della salita verso Campo dei Fiori, visto che sono report già pubblicati.

L'obiettivo di questo report è quello di raggiungere il balcone panoramico del Forte di Orino, ma a quanto pare il meteo non è molto d'accordo.

Infatti il Forte si trova sulla montagna di fronte, ed è più o meno coperto dalla prima nuvola a sx.


Si prosegue lungo la ciclabile del Lago, sempre con un occhio verso la montagna e le nubi sovrastanti. Il rischio è quello di arrivare in cima ed essere in mezzo alla nebbia o foschia, un rischio che abbiamo messo in conto.


A Gavirate dopo 15km dalla partenza, lasciamo la ciclabile. Mi sono affidato alla traccia del GPS che avevo preventivamente disegnato, accorciando il percorso con qualche passaggio su sentieri acciottolati e poi su strada normale.

Dopo 17,5 km dalla deviazione sul lago a Gavirate e 860m di dislivello superati, arriviamo alle porte del Parco di Campo dei Fiori. La salita me la ricordavo impegnativa e non è che sia cambiata nel frattempo, visto che non hanno spianato di certo la montagna per favorire i ciclisti!

Del resto chi abita a Varese o è abituato a venire da queste parti in bici, sa perfettamente che attorno al Lago le salite non scherzano per nulla e presentano sempre il conto a chi le percorre.
Come volevasi dimostrare il meteo balordo del 2014 ha messo lo zampino e di panorami a perdita d'occhio per oggi non se ne parla ed è già buono che non piove!

Nella foto il Lago di Varese e di Comabbio in secondo piano. Qui ci si trova a 1100m s.l.m.


Nel Piazzale Belvedere lei si trova davanti alla mappa che illustra ciò che si sta vedendo. Per chi come noi, arrivando quassù trova scarsa visuale, con la mappa almeno saprà cosa virtualmente gli sta davanti.

C'è però un'altra cosa da segnalare, lo vedete sotto la scritta 360 il QRCODE ? ...


... Seguendo la procedura descritta sarà possibile ammirare il panorama ripreso in questo caso dal Piazzale Belvedere


Ci si accontenta di quello che si può vedere




Dal Piazzale Belvedere, dopo aver ammirato la foschia e le nuvole, abbiamo intrapreso il percorso che porta al Forte di Orino, come recita il cartello sono 4,2 km.



La strada forestale procede in falsopiano su sterrato e fra alti pini


Sembra sia in atto una sistemazione del bosco con diradamenti del bosco in alcuni punti


Altri tratti del bosco invece sono densamente popolati dalle piante




Generalmente il tracciato è molto frequentato dagli escursionisti a piedi e ogni tanto si trova qualche panchina o anche tavoli e panche per farsi un riposino al fresco del bosco.




Il sentiero che stiamo percorrendo è mappato come E/1 . Questo è il confine del Parco Naturale del Campo dei Fiori. L'ambiente è molto bello anche se non c'è la luce piena del sole.




Dietro la curva le essenze del bosco cambiano

In un alternarsi, le piante cambiano specie a seconda che le zone siano più o meno esposte al sole. Tra l'altro sono piante abbastanza alte, penso raggiungano una ventina di metri di altezza, più o meno come un palazzo di 6-7 piani.


Qui sono evidenti i tagli fatti verso valle con piante molto diradate




Fra alcune piante ora si scorge il Lago di Varese, con grigie nubi che lo sovrastano, mentre un timido squarcio nel cielo fa intravedere un po' di azzurro

 

Quando la luce filtra forte fra gli alberi c'è solo un significato, in direzione della luce non si troveranno altri alberi!

 

 

Infatti il bosco finisce e siamo vicini alla cima su cui è posto il Forte. Lei si ferma un attimo valuta il fondo del sentiero e la pendenza...


... e l'ultimo pezzetto ripido se lo fa a piedi, anche perché più avanti ci sono altre persone che stanno salendo a piedi occupando tutto lo spazio del sentiero. Come si può vedere la visibilità è quella che è!


Io che mi ero portato avanti faccio alcuni scatti. Questo è il cartello informativo posto verso nord, alle spalle del Forte di Orino, o meglio dire quel poco che vi rimane. Anche in questo punto vale quanto riportato per il Piazzale Belvedere, con la possibilità di visualizzare on line un tour virtuale della zona che vi sta davanti. Questo naturalmente lo potete fare anche da casa!


Scatto una foto oltre il cartello ma il risultato è scarso come si vede



Anche con lo zoom c'è poco da fare


E' arrivata anche lei ai ruderi del Forte di Orino. Queste mura sono ciò che vi rimane




Fra la foschia presente si vedono appena i laghi




Se invece volete assaporare questo panorama, venite quassù in una splendida giornata, oppure da casa collegatevi al sito Campo Dei Fiori cliccando sull'immagine sopra


Le panchine ci sono e anche se oggi non sono del tipo "belvedere" ci accontentiamo di riposare

 

Alle nostre spalle quelli presenti approfittano dell'erba per stendersi al poco sole o per fare un picnic. Noi invece dovremo scendere per mettere sotto i denti qualche cosa




Nel frattempo uno sprazzo di cielo azzurro si apre verso ovest


Anche verso sud è presente il cartello esplicativo di ciò che si sta osservando


Nel cielo che intanto si è un po' aperto, alianti vi sfrecciano recuperando il tempo perso per il cattivo tempo

 

Qui troverete tutte le indicazioni sui sentieri attorno



Occorre prenderla con filosofia, la visuale non è buona? ci ritorneremo quando farà bello!




Lasciamo la panchina "mezza belvedere" ad altre persone e prendiamo la via del ritorno




Qualcuno per accorciare la strada sale al Forte per la direttissima. Per uno zaino in spalla a piedi è normale, per chi è in bici come noi si segue il sentiero

Colgo l'occasione per segnalare che le Guardie Ecologiche Volontarie del Parco, organizzano percorsi guidati gratuiti sia a piedi che in MTB durante il corso di ogni anno.
Per informazioni: info@parcocampodeifiori.it -
http://www.parcocampodeifiori.it

Le escursioni sono tenute dal gruppo "The Craziers Varese" che farà da guida http://www.thecraziersvarese.net/


Decisi sprazzi di sole illuminano in modo differente il bosco


Dove hanno tagliato le piante ora si ha una visuale sul lago, certo se fosse più bello....


Passiamo sopra un tappeto di foglie segno che l'autunno sta arrivando, ma a guardarsi indietro uno si domanda: Ma l'estate c'è stata?




Ora faremo tappa a Santa Maria del Monte, dove arriva la scalinata della Via Crucis del Sacro Monte di Varese

 


Uno sguardo verso est, è un po' tardi per pranzare, ma qualche cosa da mettere sotto i denti ci vuole, per cui facciamo una sosta tecnica.


Io ero intento a seguire il tracciato sul GPS e mi stavo perdendo Bambi e compagni, un provvidenziale scampanellio della gregaria mi ha fatto fermare in tempo!




Una famigliola di cerbiatti se ne stava placida a riposare all'ombra



Lui è il giovane capo indiscusso


e lei in disparte sarà la sua preferita?


In località Calcinate del Pesce passiamo accanto alla pista dell'areoporto da dove spiccano il volo gli alianti, non prima di essere trainati in quota da una aereo monomotore


La sagoma dell'Aermacchi posto alla rotonda di Capolago ci segnala che il nostro giro sta per terminare


Ancora poche pedalate e lasceremo il posto sulla ciclopedonale anche ai pedoni e ai loro bimbi, e chissà mai che vedendo le bici sfrecciargli davanti, poi da grandi non se ne innamorino portando avanti la tradizione dell'andare in bici, magari ripercorrendo i report di bellitaliainbici, e perché no?


CONCLUSIONE

Con un tempo perfetto sarebbe un giro che regalerebbe grosse soddisfazioni, anche l'occhio come si suol dire vuole la sua parte. Certo è abbastanza duro e riservato a chi ha allenamento su percorsi di questo tipo, sia per i km che per le salite non indifferenti. Per chi si volesse limitare al periplo del Lago, di problemi non ve ne sarebbero, salvo qualche breve strappetto.

 

buone pedalate a tutti, Outside

Un foto racconto di Cadore designer © 2014
pagina creata:24-09-2014
ultimo aggiornamento: 18-06-2015
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