Toscana in bici

Il giro di Scarlino
nella Maremma

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Un giro di 80km fra i borghi medievali della Maremma

Un percorso che partendo da Punta Ala località "Camping Baia Verde" passa per Portiglioni salendo poi ai borghi di Scarlino, Gavorrano, Ravi,Caldana, scendendo a Grilli per proseguire sino a Castiglione della Pescaia

Il grafico mostra il profilo altimetrico del percorso, da sx partendo dal Camping Baia verde, il picco massimo di circa 400m slm lo si tocca dopo Gavorrano.

Non fatevi impressionare dal grafico, il fatto che siano compressi 80km in circa 10cm, provoca una percezione non corretta delle pendenze, che qui al massimo arrivano al 12%

Il dislivello totale è di 926m
Il percorso l'ho fatto in 4h 50' alla media di 16,23 Km/h

 
Località
Km progressivi

Camping Baia Verde

0

Incrocio Pian d'Alma

3,7

Bivio per Cala Violina

6,7

Poggio Puntone (64 m)

9,04

Semaforo Puntone

9,96

Bivio Scarlino

15,3

Scarlino (229 m)

18,3

Gavorrano (280 m)

24

Caldana

30,26

Grilli

44

Castiglione della Pesacaia

63

Baia Verde

78,72

  

Anche questo è un giro che in un certo senso è centrato su Tirli, non perchè vi si passi, ma perchè risulta nel centro del percorso.

Si tratta di un giro abbastanza impegnativo come lunghezza e come dislivello totale e se poi aggiungiamo il caldo e il vento che di sovente si trova, le difficoltà aumentano. Certo per uno allenato è un antipasto, ma per i comuni mortali va affrontato con un certo criterio senza strafare per non rimanere senza benzina nelle gambe. A questo proposito ogni persona si regola da se nell'alimentarsi, per cui è inutile consigliarvi di portarvi da mangiare, per il bere le fonti nei paesini in collina si trovano, non c'è né invece da Grilli a Castiglione della Pescaia, e da Castiglione della Pescaia a Punta Ala, salvo fermarsi in qualche bar a Castiglione della Pescaia.

Io ho consumato 4 borracce da 750ml + 2 succhi di frutta da 250ml

 

 

 

Una buona base d'appoggio puo' essere la zona dei Campeggi di Punta Ala.

Qui sopra è la strada in leggera salita che si trova appena fuori dal campeggio Baia Verde.
Occorre fare attenzione al traffico che per questo tratto di 3km fino al bivio di Pian d'Alma puo' essere anche
consistente ed insidioso.

 

Superata la salita, ed usciti dal bosco ci appare la pianura della Valle D'Alma, sullo sfondo i colli verso Scarlino che si trova sul versante opposto.

L'incrocio di Pian d'Alma, oltre inizia la strada per Tirli.
Partendo dalla zona Campeggi di Punta Ala, si dovranno percorrere circa 3km. a sx si va verso Follonica mentre a dx verso Castiglione della Pescaia.


Attraversato l'incrocio di Pian D'Alma si svolta sx, e poco dopo si incontra sulla dx la Parrocchia della Madonna del Rosario. A 3km da qui sulla sx si trova la strada sterrata che porta al parcheggio per la famosa Cala Violina

 

Proseguendo verso Follonica si arriva al poggio Puntone 64m slm, si tratta di una salita pedalabile che vi porta gradualmente in quota.


Dall'area di sosta sulla sx sotto si vede il porto di Portiglione, sullo sfondo il golfo di Follonica

 

Una breve e ripida discesa vi porterà all'incrocio di Portiglione, al semaforo dovrete svoltare a dx, Scarlino è a 7Km.

Occhio a non lasciare scorrere troppo la bici perchè alla fine della discesa c'è il semaforo e i 50km si prendono facilmente.

Giunto al bivio per Scarlino si svolta a dx prendendo per la strada panoramica.
La salita ha pendenze fino all' 12% e porta fino in cima al parcheggio del Castello.

All'imbocco della strada panoramica si ha subito la vista sul borgo di Scarlino.

Lungo la strada panoramica si trova un cartello che indica un itinerario di 16Km che da Scarlino porta a Portiglioni, da farsi a Cavallo, a piedi o MTB.

Sono percorsi da farsi sempre in compagnia, il che faciliterebbe la risoluzione di qualche problematica tecnica, visto che si è in mezzo ai monti.

Nei periodi caldi in alcuni punti mi hanno riferito che ci sono anche i fastidiosi Tafani, per cui sarebbe meglio scegliere dei periodi appropriati quando la calura non è eccessiva.

Salendo piu' in alto si puo' iniziare a vedere la pianura verso Follonica

Scarlino è in una bella posizione che domina la piana e in cima all'abitato si trova il Castello

A 229m slm si trova il Castello costruito attorno all'anno mille


La strada panoramica termina proprio sul lato sud dell Castello in un ampio parcheggio da cui dipartono i sentieri verso il perimetro del Castello e l'ingresso situato a Nord


Sul lato sud del parcheggio parte un'altro sentiero di 13km che porta a Gavorrano,anche qui come già scritto sopra valgono le stesse indicazioni



Sullo stesso sentiero c'è anche un bivio che porta a Tirli


Una vista dal lato Nord del Castello verso la pianura e sulla chiesa di San Donato



Dal Castello parte un viicolo che scende verso l'abitato


Quello che mi ha colpito di questo borgo è la presenza di tante rondini che sfrecciano sia fra i tetti delle case che nelle viette in quantità impressionante, almeno rispetto ad altri luoghi.

Segno che l'ambiente è ideale per questi volatili


Non ci vuole molto per raggiungere il centro del paese, ecco una parte della facciata del palazzo del comune, risalente al XIII secolo

Una strada che da verso nord , in alto nel cielo il solito sfrecciare delle rondini

Uno sguardo a nord sopra i tetti. Il fatto di essere un paese adagiato su piu livelli a ridosso della collina, permette anche viste di questo tipo

La piazza dove si affaccia il palazzo del Comune, tante case sono costruite in pietra, e alcune strade che vi accedono hanno anche una bella pendenza.

Questa è la via principale che porta fuori dal paese, piu' avanti la strada diventa stretta e ci passa a mala pena una macchina


Porta a Porta, un viicolo stretto fra due abitazioni, con gli usci di casa di fronte uno all'altro


Un bello scorcio del borgo medioevale, il vantaggio della bici e di poter passare anche nelle strette stradine


Puo' anche darsi che alcune stradine prendano il sole per poche ore al giorno


Il bello di questo borgo di Scarlino é che ad ogni passo cambia la prospettiva della scena aprendosi nuovi spazi che prima erano coperti da uno spigolo o l'angolo di una facciata


La chiesa in uscita da Scarlino, di certo qui si respira aria di altri tempi, e le scene spesso ispirerebbero a mio avviso piu' di un pittore.

Nel percorrere le strade si possono assaporare i ritmi del borgo, con le persone che si salutano , che scambiano quattro chiacchere, si fermano in relax sulle panchine a leggere il giornale e a discutere di tutto e un po.

Tutto un ritmo diverso dalle solite frenetiche città, qui il tempo ha un altro valore come anche i rapporti umani.

Forse lo hanno capito anche le numerose rondini che qui hanno casa!


Mi trovo quasi alla periferia di Scarlino nei pressi della Chiesa di San Donato, fra un po terminerà il lastricato per riprendere l'usuale asfalto dei tempi nostri riprendendo cosi' il contatto con la realtà, che per un attimo si è immersa in un'altra dimensione, come se fosse una seduta dallo psicologo per un ritorno nel passato


Il campanile svetta nel cielo blu mentre le rondini vi svolazzano attorno, la strada che mi riporterà verso la pianura è dietro l'angolo, non posso che salutare il borgo delle rondini

Dopo la veloce discesa che mi riporta in pianura mi aspettano qualche km in piano per riprendere un'altra salita questa volta verso Gavorrano a 280m slm.

Questo paesino di 8000 abitanti che come Scarlino è costruito su una collina, è rinomato come centro Viticolo e parco Minerario Naturalistico

La salita non è di quelle impegnative, ma va ad aggiungersi alle precedenti


Dopo aver guadagnato quota eccomi arrivato all'ingresso di Gavorrano. Anche questo borgo di cartteristica medioevale è costruito con abitazioni addossate le une alle altre con viicoli stretti


Questa è la piazza del centro dove inizia la zona pedonale che porta nella parte vecchia del borgo


Come tutti i borghi medioevali le pietre per le abitazioni non mancano


Nella zona pedonale in biciletta alle volte è dura percorrere le stradine per la presenza di frequenti passaggi a scalini


Anche a Gavorrano gli scorci pittorici non mancano


Gli spazi che dividono le abitazioni sono sempre ristretti


Pietra su pietra si sono fatti il borgo come tanti altri che ci sono in Italia

Qui occorrono le gambe e le braccia per portarsi la spesa a casa o qualsiasi altra cosa, é il prezzo da pagare se si vuole stare nella pace e il silenzio di un borgo medioevale


Anche a Gavorrano le rondini non mancano, questa è la stradina che corre attorno a Gavorrano.

Lascito Gavorrano prendo la direzione per Ravi e Caldana.

Occorre salire ancora di 120m per scollinare a 400 m slm verso Ravi altro piccolo borgo, per poi ridiscendere e risalire verso Caldana

 
Sul colle ecco Caldana


Voltandosi indietro si scorge Ravi attraversato poco prima

La strada principale di Caldana

La chiesa di Caldana

Scendendo da Caldana questo è il lato nord-est, da qui in poi è discesa salvo un falsopiano verso Grilli.

Da Grilli andando verso Castiglione della Pescaia la strada sale leggermente sino ai 100m slm poco prima del bivio per Tirli , dopo di che ridiscende fino a ponti di Badia.

In pratica dal Bivio per Tirli in poi verso Castiglione il percorso è il medesimo del giro di Tirli, e potete guardarlo sull'altro report:
http://www.webalice.it/c.designer/giro_tirli.htm

Come salite da Castiglione della Pescaia al Baia verde rimane ancora un poggio di 100 m slm da fare poco prima del pian d'Alma

Conclusione

Un giro di 80km che porta a visitare borghi medioevali di indubbia bellezza.

Il percorso caratterizzato da continui sali e scendi deve essere necessariamente fatto da chi ha un minimo di allenamento.

926m di dislivello totale e 80km e vento contrario nell'ultima metà del percorso, non sono proprio alla portata di tutti.

Per finire i dati per gli elettrociclisti:

Consumati 3,621Ah pari a 175Wh 2,18Wh/km


buone pedalate a tutti, Outside

Un foto racconto di Cadore designer © 2008
pagina creata:10-07-2008
ultimo aggiornamento: 23-06-2015
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