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Lomagna (m. 258) - Montevecchia (m. 507) km 28,1 - Dislivello 249m
E' un giro di 28km che vi porta
all'interno del Parco del Curone. |
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La mappa tratta da Google Earth e il tracciato, nell'angolo in alto a dx si puo vedere l'ansa che forma il Fiume Adda |
La
partenza l'ho fissata a Lomagna nella parte sud del
Parco del Curone. Si
esce da Lomagna in direzione Osnago, in fondo alla
discesa svoltare a sx.
Sul Viale della Zona Industriale c'è un
comodo parcheggio dove poter lasciare la
macchina.

Lasciando Lomagna in direzione Osnago già si
vede Montevecchia sulla collina
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In
Brianza c'è l'attenzione al recupero delle vecchie
case mantenendone l'aspetto
originale |
![]() Fra i campi coltivati appare un cascinale mentre sullo sfondo i rilievi di Val Cava imbiancati dalle precipitazioni del giorno prima |
Ecco
il cascinale perfettamente restaurato |
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I
panorami in queste zone non mancano e complice una
giornata che si è rivelata bella anche se
con temperature basse, ho potuto scattare delle
foto con una buona luce. |
La bici in sosta sotto l'albero che attende la primavera |
Un
altro cascinale rimodernato

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Puo
capitare di imbattersi anche in qualche bella
Castello con annesso parco questo è il
Castello di Cernusco Lombardone. In
prossimità di questa Castello, la strada poi
arriva ad uno stop occorre svoltare a sx per
prendere la strada che proviene da Cernusco
Lombardone e che porta a Missaglia o Monticello
Brianza. |
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Dopo
qualche centinaio di metri di strada un po
trafficata si arriva a Montevecchia
Bassa. |
![]() Montevecchia Alta vista dal parco |
Al
semaforo si gira a dx e li incomicia la salita a
Montevecchia alta, il grafico colorato di Salite.ch
all'inizio dell'articolo è riferito a questo
tratto. Gli
strappi si fanno sentire e si vede la salita che
arrampica fra le case.
Non
manca molto a Montevecchia Alta, ma c'è ancora da
pedalare
Questa
salita pur essendo impegnativa almeno da la
possibilita di ammirare il panorama, due panchine
sono messe allo scopo, nel caso ci si senta
stanchi.
Panoramica
sulla Brianza
Uno
sguardo verso Maresco (almeno penso), non essendo
della zona mi è difficile orientarmi con
tutti i paesi che si vedono dall'alto

Guardando
verso Ovest si intravede all'orizzonte la cima
imbiancata del Monte Rosa

Si
approfitta della giornata di sole per stare
all'aria aperta, anche se le temperature sono
basse.

Si
sale ancora ed ora lo sguardo puo' indirizzarsi
anche verso Est

Qui
la strada ha ancora pendenze impegnative e
spingendo con forza sui pedali in qualche
strappetto, riesco ancora a sollevare la ruota
anteriore da terra, devo spingere di
meno!
Una
giornata che sembrava volgere al brutto ha cambiato aspetto
verso mezzogiorno
Mi
avvicino sempre piu' e dopo una curva si staglia
verso il cielo Il Santuario della Beata Vergine del
Carmelo di Montevecchia il complesso monumentale,
simbolo del culto mariano in Brianza.

Ancora
un paio di curve e si arriva a Montevecchia alta
fra i terrazzamenti dedicate alle colture
viticole.

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Arrivati
alle prime case di Montevecchia alta sulla sx si
trova un'altra chiesa, occorre proseguire ancora in
salita per qualche centinaio di metri per arrivare
al santuario. |
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Sarà
stata la particolare giornata, ma passando accanto al
vecchio cimitero e dando uno sguardo attraverso al cancello
aperto non ho potutoche pensare a quanto fosse suggestiva questa collocazione con il panorama aperto verso le montagne e il cielo blu. |
Ecco
finalmente l'ingresso al cuore della Montevecchia
alta, la zona è a traffico limitato pedonale
e auto per i residenti.

Dopo
13Km sono arrivato in cima, uno scorcio verso la
Valcava

La
scalinata mi si para davanti e quanto di meglio per
sgranchirsi un po le gambe? non resta che salire in
cima.

Parcheggio
la fida bici e dalla parte opposta allo scorcio
sulla Valle Cava , su puo' osservare la pianura
della Brianza

Sono
quasi arrivato ancora qualche scalino, e partono i
rintocchi di mezzogiorno, quasi a darmi il
benvenuto!

Questa
è la vista stando in centro al sagrato,
sullo sfondo si intravede il Monte Rosa

Sempre
dal sagrato del Santuario ecco la vista verso l'operosa
Brianza in direzione sud
Una
panoramica verso Nord stando sempre sul
sagrato |
Spostandomi
verso il lato Nord si possono scorgere i Corni di
Canzo e la cima della Grigna con un po' di neve e
sulla dx il Resegone

Esaurite
le foto in cima al Santuario è ora di
scendere per proseguire l'esplorazione al borgo, la
bici è là che attende.

Scendendo
dal santuario sulla piccola piazzetta si apre una
balconata sulla pianura padana dove nelle giornate
limpide si spazia con lo sguardo fino agli
appennini.

Un
dettaglio del borgo ripristinato come in
origine

Passando
in un viicolo che guarda a nord si puo' intravedere
la cima della Grigna.
Uno
scorcio verso il Santuario che essendo in posizione
dominante si vede da piu' parti.

Un
passaggio in un cortile

Verso
sud un viottolo porta verso i terrazzamenti a
vocazione viticola

I
terrazzamenti sulla collina e una fattoria. Sotto,
la pianura Brianzola

Un
pergolato verso sud

Vista
sul centro del borgo con l'immancabile vista del
Santuario

Vista
sul centro del borgo con l'immancabile vista sul
Santuario
Appena
fuori Montevecchia alta sulla dx troverete un
parcheggio e una balconata che spazia su Nord
Est

Ecco
cio' che si vede dalla balconata: panorama verso
Est con la catena del Resegone ed in cima alla
collina sulla sx l'Eremo di San Genesio
(vedi
report)

Una
panoramica verso Nord est , da sx: i corni di Canzo, la cima
della Grigna, il monte Cornicione, il Resegone, la Val
Cava
La
bici in bella posa, visto che c'ero ne ho
approfittato per uno spuntino.

La
strada ora prosegue in costa sul crinale della
collina mi trovo a circa 400m slm e nonostante i
primi di Marzo, mi è capitato di vedere
ancora residui dell'inverno, ghiaccioli in bella
mostra, Forse
il cartello "Il Rifugio" è inteso come
rifugio per l'inverno!

Questa
zona del crinale è abbastanza frequentata
durante la bella stagione e i turisti possono
trovare diverse esercizi come ristoranti, pizzerie
e bar.

La
primavera deve ancora arrivare e il secco si nota
dappertutto.

La
strada sul crinale da visuali sia a Ovest che a
Est.
In questa caso una vista verso Missaglia e
Monticello Brianza

Anche
in questa zona ci sono i vigneti, dicono che il
vino sia rinomato sino dal 600.

Ad
un certo punto la strada asfaltata si interrompe e
diventa sterrato per qualche km per poi riprendere
nei pressi di Sirtori

Qui
mi trovo in pieno parco del Curone, con cartelli
che indicano i vari sentieri oltre ad edicole con
cartelli indicanti le notizie sul parco la sua
costituzione e morfologia del terreno e del
territorio circostante.

Sulla
strada del ritorno fra Maresso e Lomagna

Ormai
il mio percorso in quota sta per terminare e non mi
resta che prendere la strada per discendere a valle
verso Vigano' , Missaglia, Maresso e ritornare a
Lomagna. Alla
fine del giro ho totalizzato 28,1 Km 1,53h in bici
e 1,12h in sosta ad una media di 14km/h e
consumando 57,4Wh - 1,5Ah (il motore) io un po di
piu' ! Un
giro molto bello che vi consiglio, volendo potete
rimanere in costa fino nei pressi di Sirtori per
poi ritornare da dove siete venuti. buona
pedalta!

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pagina creata:06-03-2008 ultimo aggiornamento:09-02-2011 Percorsi ciclabili - torna su Ogni uso o sfruttamento dei miei progetti a scopo commerciale, senza un preventivo accordo scritto, é vietato. La riproduzione di questo sito in toto o in parte é vietata senza il consenso scritto dell'autore. |
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