Toscana in bici
Maremma
da Camping Baia Verde
a Sticciano
(GR)
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Un lungo percorso  assolato in Maremma che porta al piccolo borgo medievale di Sticciano da cui si domina a 360° il paesaggio attorno.


Belvedere da Sticciano verso Montepescali



Giuncarico - Sticciano la chiesa- Sticciano panoramica dalla piazza

Lunghezza
Diff.
Dislivello
Fondo
Percorso
Pend. med./max.
Panoramico
Fontanelle
Punti ristoro
mio Voto
113km
725m
Asfaltato
Stradale
2% - 7%
✩✩✩
✩✩

 

 

 

 

 

 



Il tracciato parte dal mare al Camping Baia Verde, si procede verso Puntone poi Bagno di Gavorrano. Si prende poi la direzione Ravi e Caldana senza salirci ovviamente, si prosegue invece verso Grilli. Si prosegue poi verso Grosseto e poco prima di Braccagni si devia a sx in direzioni Montemassi, per poi svoltare a dx in direzione Sticciano scalo e poi Sticciano. Al ritorno poco prima di Grilli alla rotonda si prende la direzione Castiglione della Pescaia.



La mappa del percorso. Se vi dovessero uscire le indicazioni in "Miglia" é possibile convertirle in Km nelle preferenze di accesso al sito Garmin Connect una volta che si è registrati.


IL PERCORSO

Il percorso é indicato ai cicloturisti allenati, questo sia per la lunghezza del percorso ma soprattutto per la salite di Sticciano che la troverete al 50° km. Oltre a questo c'è da tener conto di un altro fattore condizionante che è quello del vento, che cambia seguendo le inversioni termiche del corso della giornata e alla fine ce lo si ritrova quasi sempre in senso contrario, oltre al caldo che batte tutta la parte da Grilli a Sticciano e ritorno verso Castiglione della Pescaia.

Quale bici usare

Una buona bici scorrevole dotata di un buon cambio e ben frenata, che può essere da corsa, trekking e perchè no anche una MTB.

Come si raggiunge

Il Camping Baia Verde come punto d'appoggio è raggiungibile da una deviazione posta sulla strada delle Collacchie che da Follonica porta a Castiglione della Pescaia, seguendo le indicazioni per Punta Ala.



La Maremma e i suoi borghi medievali


Questo percorso in effetti ripercorre porzioni di strada già percorsi più volte per cui ritengo utile indicarvi il link dei report già pubblicati. In questo caso basta prendere a riferimento il report su Tatti sino alla deviazione fra il 24° e 25° km quando si dovrebbe prendere la deviazione per Ribolla a Gavorrano Scalo dove invece si proseguirà diritti senza salire sul cavalcavia, prendendo la direzione Ravi - Caldana.


Proseguendo verso Ravi ad un certo punto lo si vede a mezza costa sulla collina




Ravi è un piccolo borgo che abbiamo attraversato tempo addietro in più occasioni in un paio di report

Si prosegue ed ora appare in lontananza Caldana


 

Anche Caldana fa parte del report che avevo citato sopra e che potete trovare qui

Arriviamo a Ravi la "gregaria" si mostra soddisfatta della tenuta in questi giorni in Maremma, siamo al 33° km, mentre la nostra meta si trova al 54° km

Al bivio di Grilli anziché svoltare a dx come abbiamo fatto più volte per andare a Tirli o Castiglione della Pescaia, svoltiamo a sx. direzione Braccagni - Grosseto



Alzando lo sguardo si profila sulla collina Giuncarico, questo borgo manca alla nostra collezione! Eravamo tentati ad andarci, ma abbiamo fatto bene a non farlo, poi spiegherò il perché.



Anche questa volta un caldo rilevante, con poco vento e afoso, con la strada lunga e diritta sotto il sole cocente. La nostra meta è sulle colline nascoste dall'afa.


Filari di viti e sulla collina ulivi ovunque, quindi olio e vino a volontà




Abbiamo appena finito il precedente lungo rettilineo ed ecco presentarsene subito un altro! Forse sarà il caldo ma ci ritroviamo a spingere sui pedali per raccogliere un po' d'aria più fresca!


Alla prima rarissima ombra sosta obbligata per bere e fare fuori due banane e qualche croccante al sesamo giusto per calmierare un piccolo vuoto, era tutto ciò che ci eravamo portati in quanto volevamo pranzare su a Sticciano. Sullo sfondo sempre Giuncarico

Visto che Giuncarico continua a guardarci dall'alto ovunque ci dirigiamo, alla fine ho detto: Mo me lo segno! riprendendo la frase di Massimo Troisi e Benigni nel famoso film "Non ci resta che piangere" .Vorrà dire che una prossima volta ci saliremo!


Due ciclisti con magliette sponsorizzate passano veloci, forse pensano già ad arrivare a casa e mettere le così dette gambe sotto il tavolo


Girasoli e ulivi in un podere con la casa in cima al poggio

La mia "gregaria" prosegue spedita verso la meta, forse anche lei sta meditando di mettere le gambe sotto il tavolo, come dargli torto! Intanto ha migliaia di spettatori gialli che la osservano.

Il volto della "gregaria" è ancora disteso, forse il fondoschiena un po' meno, siamo al 43° km, finito un rettilineo eccone subito un altro. Sullo sfondo le colline di Montemassi e Roccatederighi. Guardando in centro alla foto, sotto le colline, si troverebbe Ribolla.



Ci avviciniamo alla meta, si arriva a questo bivio se si andasse diritti ci ritroveremmo a Montemassi o Roccastrada ricordate il relativo report?

Noi invece si svolterà a dx direzione Sticciano scalo.


E cosa pensate che troviamo dinanzi a noi? Ma non lo vedete? Vi aiuto, é l'ennesimo lungo assolato rettilineo! Sulla collina dietro il traliccio la meta.
Alle volte mi chiedo: ma chi te l'ha fatto fare?


Attraversiamo Sticciano scalo e prendiamo la strada in salita per Sticciano, ci attendono 4 km di salita. Davanti a un poco d'ombra come non fermarsi? non vorremmo andare arrosto! Vorremmo essere noi a mangiare un arrosto! Il termometro del GPS segna 38,6° C


Sticciano sta lassù, in cima, con la chiesa in posizione belvedere.

Ce né ancora di fare di strada e in salita si sa non si arriva mai



Ultima curva e ci siamo!


La vista promette bene, un luogo panoramico


Arriviamo finalmente nella piazza davanti alla chiesa, Pieve di Santa Mustiola e a dx un bar-ristorante, finalmente si mangia e in posizione panoramica sotto una tettoia all'ombra!


Al 54° km faccio la foto di rito alla "gregaria" sullo sfondo a dx le colline dove si trovano Vetulonia e Buriano, mentre la seconda collina a dx del casco ospita Montepescali.

Scrivevo poco sopra... finalmente si mangia! Ma ne siamo proprio sicuri? Mi reco dentro il bar ristorante e alla richiesta di pranzare mi sento dire che sono aperti solo di sera! Delusione cocente! Fatti 54 km e senza nulla da mangiare nemmeno nelle nostre borse. Ci viene detto di scendere a Sticciano scalo, una pizzeria/rosticceria ci dovrebbe poter sfamare.

Non ci rimane che sconsolati fare un affrettato giro del borgo per qualche foto.


Anche qui alcune case realizzate con pietre e mattoni siamo in un altro borgo di epoca medievale



Le case sono poste lungo l'unica strada che attornia la cima della collina.



La maggior parte delle case sono in buone condizioni e ristrutturate con cura.


Questo è il vicolo che attornia il borgo


Quasi quasi un tuffo non lo disdegneremmo


Dalla parte sud diparte un altro vicolo che porta alla sommità dell'abitato è ormai tardi ed evitiamo di inoltrarci.


Le colline di fronte verso est sono le protagoniste del precedente report di Roccastrada che si trova sulla terzultima collina a dx posta in secondo piano.

Nell'interno in direzione Tatti le nubi non promettono nulla di buono e si sente tuonare.



Nulla da dire la vista da quassù è panoramica a 360°



Chiudiamo il giro scendendo in piazza

La Pieve vista dal lato est, in fondo, la collina dove si trova Montepescali

Montepescali ravvicinato dal moderato teleobiettivo della compatta.


Sulla parete di questa casetta a sx si vede una targa sulla quale c'è scritto: La vita è come un'opera di cui nessuno conosce la partitura.


Se vi interessa, la casa a tre piani è in vendita

Questo e quanto si può vedere da quassù, niente male direi ...


... già niente male, solo che vi dovreste portare dei panini da casa se volete fermarvi a pranzo! E per noi come è andata a finire?

Come suggerito da altre persone incontrate durante la discesa, ferme ad una fonte d'acqua, ci siamo diretti a Sticciano scalo alla famosa pizzeria/rosticceria, solo che entrato la risposta è stata la fotocopia di Sticciano: a mezzogiorno non cuciniamo, solo alla sera!

Sconfortati, erano quasi le 12,45, mi sono ricordato di un suggerimento che mi aveva dato una persona conosciuta ad Ampio che ci aveva suggerito un posto che guarda caso era sulla nostra strada di ritorno. L'unico inconveniente era che si trovava al 75° km dalla nostra partenza, da farsi nell'ora più calda oltretutto! Testa bassa e niente soste, si parte!

Alla fine siamo arrivati al Bar Bozzone che si trova all'incrocio della strada che va verso Montepescali.

Tra l'altro ci siamo trovati bene, a cifra modica abbiamo scelto il menù del giorno che comprendeva tutto, bevande comprese sino al caffè in un tranquillo locale con aria condizionata, ci voleva proprio per far scendere un po' la temperatura corporea ma soprattutto a far tacere lo stomaco.

Alla fine del giro il GPS segnava un consumo calorico di 3400Kcal. Se si pensa che una persona normale sedentaria ha bisogno di 2000Kcal senza fare nulla, noi al termine della giornata avremmo dovuto ingerire quasi 6000Kcal!

Con queste considerazioni è chiaro che non si può lasciare un ciclista affamato!



Fatto il pieno e indugiato un po' al fresco ripartiamo con un vento caldo che ci soffia contro, oggi proprio il forno ventilato si sono scordati di spegnerlo, e si che glielo avevo detto!

Qui sopra uno dei tanti poderi con filare di cipressi che conducono al podere con la casa padronale immancabilmente posta su un poggio!

 

Il caldo pomeridiano fa innalzare nuvole cariche di umidità mentre ci stiamo dirigendo verso Castiglione della Pescaia


Altra tenuta e altro filare di alberi, questa volta cipressi alternati a pini marittimi, posti lungo il vialetto che porta alla tenuta.

Si arriva a Castiglione della Pescaia un saluto ad un amico che abbiamo buttato giù dal letto per il riposino pomeridiano, un po' di spesa alla COOP e poi si fa rientro alla base, per oggi direi che può bastare.


CONCLUSIONE

E' stato un giro lungo ed accaldato, certamente panoramico una volta raggiunta la meta, ma il fatto di non aver trovato un esercizio che ci desse da mangiare a mezzogiorno, la chiesa chiusa... non ha di certo soddisfatto la nostra fatica impegnata per raggiungere Sticciano. Ognuno tragga le sue conclusioni.

 

 

buone pedalate a tutti, Outside

Un foto racconto di Cadore designer © 2013
pagina creata:6-07-2013
ultimo aggiornamento: 08-08-2015
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