Lombardia in bici

Giro fra ville e castelli
ad est di Milano

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Un giro al limite del confine est di Milano alla scoperta di ville, castelli e palazzi storici.

Corneliano Bertario il Castello Borromeo

 


Inzago- Cassano d'Adda - Marzano

Lunghezza
Diff.
Dislivello
Fondo
Percorso
Pend. med./max.
Panoramico
Fontanelle
Punti ristoro
mio Voto
50km a/r
77m
Asf/sterr
Strad/Cicla
-0,2%- 5%
✩✩✩
-
✩✩✩
✩✩✩✩

 

 

 

 

 

 



Un percorso in gran parte su ciclabili o su percorsi a viabilità secondaria a basso traffico. In colore verde le ciclabili

La mappa del percorso. Sul sito Garmin Connect, dopo che ci si è registrati, è possibile nelle preferenze, convertire le miglia in km e viceversa. Inoltre è anche possibile scaricare la traccia per il GPS.

Come raggiungere il punto d'inizio

 

IL PERCORSO

Si svolge nell'est Milanese, punto di partenza Melzo, raggiungibile anche con il treno + bici. Si prosegue verso Inzago e a seguire Cassano d'Adda, Corneliano Bertario e Marzano.

Si potranno vedere alcune ville e castelli, il Naviglio Martesana e il fiume Adda oltre alle campagne circostanti.

 

Rifornimenti idrici

Non mi pare di averne visti lungo il percorso, forse uno al cimitero di Corneliano Bertario

Quale bici usare

Eccettuato i brevi tratti fuoristradistici a Bocchi dove una bici da corsa non è proprio indicata, per il resto qualsiasi bici va bene.

 

Fra corsi d'acqua ville e castelli


Inzago


Arrivati ad Inzago ci si immette sulla ciclopedonale del Naviglio Martesana in direzione Cassano d'Adda. Qui in centro ad Inzago la villa Aitelli

 

L'alzaia lungo il Naviglio Martesana in centro ad Inzago

La villa Aitelli con torre ottagonale


Alcune vecchie case sul Naviglio Martesana, ora ristrutturate


Cassano d'Adda

Si esce dalla Ciclopedonale a Cassano d'Adda per prendere la statale 11 e passare davanti alla Villa Borromeo

Villa Borromeo con davanti un semplice giardino con al centro una fontana, spenta in questa occasione.

Villa Borromeo d'Adda risale alla fine del 700' e sorge in centro a Cassano d'Adda su una superficie di circa 70.000 mq.

Poco distante dalla villa Borromeo si trova il Castello

Se si prende la strada in discesa dietro il lato nord del Castello si arriva verso un ponte che attraversa un canale derivato dal fiume Adda

Dal ponte si può vedere il lato est del Castello e la piccola cappella che si vedeva nella precedente foto

Sempre dal ponte uno sguardo verso nord. Questo è il canale derivato dal fiume Adda e che è servito ad alimentare l'attività del Linificio e costituisce anche il flusso principale che va ad alimentare il Canale Muzza che si forma proprio sotto le mura del Castello.

Vi rammento che ci sono due report che documentano la ciclabile lungo il Canale Muzza

da Albignano a Paullo e da Paullo a San Martino in Strada

Un bifora posta sulla facciata nord del Castello

un'altra finestra con stile differente

Ritornando sulla strada statale 11, dal ponte sul Canale Muzza si può vedere quest'altra residenza con torre annessa ora sede di un Hotel

Dal ponte una vista dei lati sud ed est del Castello

Questo il lato sud mentre a dx si intravedono alcune cime delle montagne bergamasche ancora innevate.



Ancora dal ponte il Canale Muzza e il centro di Cassano d'Adda

Lasciato Cassano d'Adda si prende la ciclopedonale verso Albignano-Truccazzano-Corneliano Bertario

Guardando indietro in centro i monti della Valcava e a dx la ciminiera della Centrale termoelettrica di Cassano d'Adda



Corneliano Bertario

Ingresso a Corneliano Bertario

La strada principale che attraversa il borgo di Corneliano Bertario e che porta a Comazzo

Il Castello Borromeo a Corneliano Bertario

 

Solita foto con bici che ammira il castello, mentre di fronte al castello si trova un bar - trattoria ...

con annesso questo spazio caratteristico

Un'altra vecchia via che fra antiche cascine porta verso la parte nuova del piccolo borgo

Usciti dal borgo si prosegue verso Comazzo, non prima di fermarsi e guardare indietro il profilo del borgo.

Prima di fare ingresso a Comazzo se la giornata è limpida si possono vedere le Prealpi del Lecchese e del Bergamasco fin verso il Bresciano.

A sx vicino all'albero si notano le sagoma della Grigna e del Resegone

Usando lo zoom appaiono più definite e in mezzo a loro spunta anche la cima innevata del M. Legnone che da questo punto dello scatto dista 72km mentre Grigna e Resegone sono a una cinquantina di km.




A meno km, circa 36, si scorgono le antenne ripetitrici poste sul Passo Valcava



All'uscita di Comazzo si prende questa ciclabile che non è altro che la vecchia strada che conduce a Marzano


Marzano


A Marzano noto due insoliti volatili di grande dimensioni sul tetto del campanile


Facendo uso dello zoom cerco di vedere meglio cosa sono e...


... aggirando la chiesa ed avvicinandomi di più ...


ma certo! E' una coppia di Cicogne e dagli arbusti sul tetto si direbbe che stiano costruendo il nido!



Il maschio si pone verso il vento ed apre le ali..

e dispiegate le ali si invola, mentre la femmina lo fissa e sembra dirgli: torna presto mi raccomando!



Comunque se passate da Marzano c'è una sola chiesa e una sola strada, per cui se alzate gli occhi al cielo potreste avere anche la fortuna di vederle.

Per me è stata la prima volta di avere visto una coppia di Cicogne dal vivo e direi che da queste parti non penso che sia un avvistamento usuale!


direi che bellitaliainbici ha fatto un scoop o giù di li.
Vedete, tutto sommato questa è una riconferma che andando in bici è possibile ammirare ciò che ci sta intorno e cogliere cose che con altri mezzi di locomozione più rapidi è ben difficile scorgere.


proseguendo, oltre la chiesa si trova il palazzo Carcassola, questa è la facciata nord



L'ingresso è posto su una curva ad "S" per cui fate attenzione se vi volete fermare!





Il lato est del Palazzo Carcassola


Bocchi

Non resta che fare ritorno; non prima di una deviazione, all'uscita di Marzano dopo la rotatoria si trova l'indicazione per la località Bocchi

Cosa ha di particolare questo luogo? Semplice, questo è il corso del fiume Adda e la lunga traversa che ingenera un salto d'acqua non è altro che la presa d'acqua per il Canale Vacchelli

A fianco del canale riva sx, parte una ciclabile sterrata che vi può portare sino a Genivolta in località "Tombe Morte" e da li volendo sino a Cremona

Non solo, sempre a Genivolta incontrerete la Ciclabile delle Città Murate

E se non vi basta ancora, sempre dal Canale Vacchelli passa la Ciclabile Rivolta d'Adda - Lodi


Uno sguardo ancora sull'Adda, qui purtroppo il sentiero termina in un guado laterale al fiume e non mi sembra il caso di proseguire oltre.

Termino qui questo viaggio alla scoperta dell'estremo est del territorio di Milano.
Vi rammento che l'altra sponda del fiume è territorio Cremonese!




CONCLUSIONE

Tutto sommato è sempre un giro piacevole da farsi in tutte le stagioni, seguendo i colori che la natura ci propone.

 

 

buone pedalate a tutti, Outside
 

Un foto racconto di Cadore designer © 2014
pagina creata:19-05-2014
ultimo aggiornamento: 14-08-2015
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