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Dal CaravanPark Sexten alle Malghe Nemes e Coltrondo |
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Dal
nostro campo base fissato al CaravanPark Sexten,
siamo saliti sulla strada che porta al Passo di
Monte Croce di Comelico. Proprio sul Passo, a sx
del cartello indicante la Regione Veneto, parte una
forestale innevata (d'inverno) i segnali indicano
sia per la Malga Nemes che per la Malga Coltrondo.
A differenza del report
passato
questa volta siamo saliti passando per la Malga
Nemes e di seguito alla Malga Coltrondo. In
inverno non ve ne sono se non al Passo di Monte
Croce di Comelico o una volta raggiunte le
malghe. Consigliabili
MTB front o full dotate di impianti frenanti a
disco e con la possibilità di montare gli
pneumatici chiodati. Per nostra
esperienza pluriennale, consigliamo di utilizzare
solo pneumatici chiodati, non usarli potrebbe
significare ad andare incontro a seri infortuni o
danni a persone o cose. Si consiglia di salire nei
mesi freddi quando le temperature si mantengono
sotto lo zero termico anche durante la giornata,
questo favorirà di molto la tenuta degli
pneumatici. Contrariamente a quanto si possa
pensare, la loro tenuta migliora quando il fondo
è molto compatto o ghiacciato, oltre a fare
molta meno fatica voi stessi. Altra
precauzione da prendere: Se le vostre gomme
chiodate sono il salvacondotto per affrontare la
salita e la discesa e questo finché sarete
in sella, ricordatevi che come metterete un piede a
terra in presenza di eventuale ghiaccio vivo,
c'è il rischio di fare un bel volo. Per cui
assicuratevi di avere delle calzature con
comprovata tenuta sul ghiaccio, eventualmente
munitevi di sottosuole chiodate, se ne trovano ad
esempio alla Decathlon o in altri negozi di
materiale sportivo invernale. Potreste
anche trovare condizioni senza ghiaccio, ma se le
trovate fate molta attenzione a voi stessi nel
camminare o spingere la bici in caso di
necessità. Indossate scarponi da montagna
impermeabili. Se non
avete dimestichezza con attività fisiche con
temperature sotto lo zero, vale il consiglio di
vestirsi a strati. Quindi assolutamente solo capi
certificati traspiranti! Si parte dall'intimo
traspirante che può essere T-shirt o manica
lunga, a seguire un leggero capo intermedio termico
e traspirante a maniche lunghe, poi un Pile leggero
ed infine un layer protettivo traspirante
antivento. Non scordatevi anche uno scaldacollo in
Pile od in tessuto leggero come quelli della
decathlon. Per i
pantaloni un pantalone tecnico aderente da trekking
con sotto una calzamaglia piú o meno spessa
in funzione delle temperature oppure un pantalone
da bici invernale a scelta. In salita
la norma è sempre quella: coprirsi il minimo
indispensabile per non sentire freddo e allo stesso
tempo che ti permetta di sudare il meno possibile e
non accaldarsi. Togliere subito un indumento non
appena si sente il primo accaldamento con
percezione di sudorazione, aspettare non farebbe
altro che farvi inzuppare gli indumenti. In
sostanza occorre un giusto equilibrio in funzione
della temperatura esterna, del grado di copertura e
traspirazione degli indumenti e dello sforzo fisico
che ci state mettendo. Portarsi
sempre un cambio per il primo e il secondo strato
per quando arriverete in quota e successivamente
dovrete affrontare la discesa. Essenziale uno zaino
per riporre i capi che non state utilizzando.
Inutile dire che è meglio usare una buona
crema solare a protezione delle parti esposte al
sole e ottimi occhiali con schermi UV. Per i
guanti sarebbe meglio avere delle moffole per
manubrio o guanti invernali da moto, tutto
ciò in funzione delle temperature che si
potrebbero incontrare.
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buone pedalate a tutti, Outside |
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pagina creata:24-02-2017 ultimo aggiornamento: 28-02-2017 Percorsi ciclabili - torna su Ogni uso o sfruttamento dei miei progetti a scopo commerciale, senza un preventivo accordo scritto, é vietato. La riproduzione di questo sito in toto o in parte é vietata senza il consenso scritto dell'autore. |
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