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L'Altimetria
Percorso
movimentato con diversi cambi di pendenza e fondo
stradale
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Trentino
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Partenza
dal Camping Parco Adamello a Pinzolo, situato in
periferia sulla riva dx del fiume Sarca di
Genova
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Dal
campeggio si attraversa il ponte sul fiume Sarca di
Genova. A dx si può scorgere la chiesa di
Santo Stefano di Carisolo.
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In effetti
passato il ponte si é nel territorio del
Comune di Carisolo. Anche oggi abbiamo la fortuna
di incappare in una bella giornata di
sole.
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Ci si
dirige verso Carisolo e precisamente sul ponte che
attraversa il fiume Sarca questa volta di
Campiglio. Superato il ponte si svolta nella prima
strada a sx.
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Questa
é la vecchia strada che sale Sant'Antonio di
Mavignola, il primo tratto è a traffico
promiscuo poi diventa un percorso
ciclopedonale.
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Per un buon
tratto si pedala all'ombra e d'estate fa sempre
piacere nelle calde giornate.
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Si arriva
in prossimità di questo grande acquedotto
che trasporta l'acqua da una montagna
all'altra.
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Qui termina
la strada a traffico promiscuo, poi si prosegue
attraversando il ponte sul fiume Sarca di
Campiglio.
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Ponte
Canale posto a 845m s.l.m. da qui si sale a piedi o
in bici.
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la strada
che sale a Sant'Antonio di Mavignola, che si vede a
dx, dal ponte è lunga 4km e si sviluppa su
una salita con 10 tornanti con una pendenza attorno
all'8,4%
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In
prossimità di Sant'Antonio di Mavignola si
trova una fontanella che eroga acqua
fresca.
Da qui si
può incominciare a scorgere poco sopra il
cartello stradale di divieto d'accesso, una vista
sui monti che vedrete meglio una volta saliti al
tornante.
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Ed ecco
ciò che si potrà vedere raggiunto il
tornante, una bella vista sul gruppo innevato
dell'Adamello! Se vorrete fermarvi in
contemplazione sulla dx c'è un bel tavolo
con panche.
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Giunti in
centro, dalla chiesetta basta girare l'angolo che
ci si trova di fronte la chiesa che è andata
a sostituire questa vecchia, utilizzata sino al
1933.
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In
prossimità dello stop si svolterà a
sx, per raggiungere la strada statale.
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Qui ci si
immette sulla statale, che sale verso Campiglio.
Fate attenzione perchè il traffico è
abbastanza sostenuto durante le ferie o festivi.
Nel caso salite sul marciapiede, ovviamente dando
precedenza ai pedoni.
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Qui si
abbandona la strada statale dopo 550m svoltando a
dx
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La conferma
che siete sulla strada giusta la dà questa
cabina della funivia.
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Dalla
strada in leggera discesa si incominciano ad
intravedere una parte del gruppo del
Brenta
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Altro
bivio, questa volta si va a sx in direzione Val
Brenta, Valagola ecc.
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Ancora un
bivio, questa volta si va a dx sempre in direzione
Val Brenta, Vallesinella,Valagola ecc.
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Da questo
punto si entra nel Parco, una proprietà
collettiva denominata Regole Spinale e Manéz
dal 1249. Vi consiglio a chi è curioso di
documentarsi in rete a riguardo di questa
Comunità.
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Superato un
controllo per l'accesso ai veicoli soggetti
all'acquisto di un permesso di transito, ci si
dirige verso la Val Brenta.
A sx
è il Rifugio Prà della Casa, in loc.
Tre Ville.
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La nostra
meta erano le cascate di Mezzo, per arrivarci ci
sono due possibilità: una risalendo parte
della Val Brenta e l'altra che si vede nel
tracciato che poi abbiamo fatto al ritorno. In
sostanza gli addetti al parco ci hanno consigliato
di passare dalla Val Brenta.
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Si sale nel
bosco ovviamente su strada sterrata.
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Inutile
dire che si tratta di un bel ambiente e qui si sale
solo a piedi o in bici.
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A quanto
pare qui nel Parco della Val Brenta si può
praticare il Canyoning.
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Superato
questo ponte in legno si arriva ad un
pianoro.
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Qui si
trova questo bivio dove a dx si prosegue in Val
Brenta mentre a sx si raggiunge la Malga Fratte e
da li verso il Rifugio Cascate di Mezzo.
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la sorpresa
che offre questo pianoro è la vista sul
gruppo del Brenta, rovinata dalla nostra presenza
:-)
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Ma rimedio
subito con questo scatto sulla Val
Brenta.
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Proseguiamo
attraversando il piccolo guado che si vede anche
nella foto precedente.
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Ci si
immette di nuovo in un Bosco con la strada in
salita
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Inutile
dirlo, questo bosco è una favola!
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Lei si
è fermata davanti ad una discesa, in mezzo
agli alberi si sentiva il fragore di acque e quindi
non sapeva a cosa sarebbe andata
incontro.
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In fondo
alla discesa si vedeva un ponte, per cui non c'era
da fare un guado con la bici in spalla!
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Stando sul
ponte si poteva ammirare le impetuose acque del
Sarca della Vallesinella dove a monte si generano
le cascate di Sotto, di Mezzo e Alte.
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Rincuorata
per non dover affrontare un guado
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Superato il
ponte si riprende a pedalare su un breve ripido
strappo. Dopo aver scollinato un sentiero nel prato
in discesa porta alla Malga Fratte, anche su questa
malga vale la pena soffermarvi a dargli uno
sguardo, ma soprattutto nel fare una ricerca in
rete dove troverete la sua storia ed il suo
utilizzo da parte della Comunità di
Spinale.
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Lasciata la
Malga Fratte si prende la sterrata in
salita.
Ricordate
cosa avevo scritto in precedenza riguardo i due
percorsi per arrivare al Rifugio Cascate di Mezzo?
Ecco la Malga è il punto di incrocio dei due
percorsi, quando scenderemo proseguiremo diritti su
questa sterrata in discesa sino a raggiungere il
rifugio Prà della Casa.
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Dalla
sterrata in salita non manca la bella vista sul
gruppo del Brenta.
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Arrivati al
punto cruciale, ovvero la salita in questo punto si
fa impegnativa sono 1,25km con pendenza media del
12% e fondo abbastanza mosso in alcuni
punti.
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ecco come
si presenta il fondo, non è tutto
così, ce ne di peggio e meglio.
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Qui il
tratto è più bello con terreno
compatto.
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Siamo
sempre in mezzo al bosco, a lato un notevole
masso.
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Arrivati,
il cartello a sx in dica il rifugio. La strada a sx
invece prosegue verso le cascate Alte della
Vallesinella. A detta di molti percorso abbastanza
impegnativo.
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Finalmente
possiamo parcheggiare le bici rifugio e cascate
sono in vista.
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Ci
accolgono molti fiori colorati posti sul percorso
verso l'ingresso del rifugio e sullo sfondo le
Cascate di Mezzo!
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Anche la
vista verso valle non è da meno e anche dal
ristorante del rifugio!
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Non ci
è restato altro che ammirare questo
spettacolo della natura dopo il pranzo al
ristorante.
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Qui
potete vedere un breve video di questo
report
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Conclusioni
Percorso in
parte impegnativo ma che regala bellissime viste
nella Val Brenta, sul Gruppo del Brenta e sulle
cascate di Mezzo della Vallesinella.
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