Trentino in bici
da Pinzolo al passo Daone

Prà da l'àsan

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Partenza dal Camping Parco Adamello a Pinzolo, situato in periferia sulla riva dx del fiume Sarca di Genova. Obiettivo: raggiungere il Passo Daone scollinare e scendere a Preore per poi fare ritorno dalla Val Rendena.

Ultimo tornante verso il passo

 

Lunghezza
Diff.
Dislivello
Fondo
Percorso
Pend. med./max.
Panoramico
Fontanelle
Punti ristoro
mio Voto
45,2 km
a/r
949 m D+
Asfalto
cicl/strad
2% / 15%
✩✩✩✩
✩✩✩
✩✩✩
✩✩✩✩



 

 



L'Altimetria

La salita a questo passo di recente era stata inclusa in un giro d'Italia ma dal versante opposto a quello affrontato da noi che invece lo abbiamo fatto in discesa. Come si vede dal grafico la salita è lunga 6,6km con 614m D+ e la pendenza si avvicina alle due cifre in alcuni tratti, per poi diminuire dopo l'ultimo tornante.


 


Trentino

 


Il nostro campo base era situato al Camping Parco Adamello a Pinzolo. Da li ci veniva facile raggiungere la ciclabile della Val Rendena.

Di fatto un pezzo di ciclabile lo si trova già a 50m dal Camping e da li ci vuole poco a immettersi sulla Ciclopedonale della Val Rendena.

Il bello di questa ciclopedonale è che si é in leggera discesa in direzione Tione per cui la pedalata risulta leggera. In seconda battuta come si vede nella foto, sono presenti varie aree di sosta provviste in genere di tavoli con panchine.

Per chi partisse da Pinzolo ha due possibilità per raggiungere la ciclabile, una è quella di attraversare il Fiume Sarca sul ponte nei pressi dell'unione dei due fiumi, il Sarca di Campiglio e quello della Val Genova.

Oppure dirigersi verso la pineta di Pinzolo ed attraversare il Sarca sul ponte di Legno che si intravede in centro alla foto.

Nota: di recente il ponte è chiuso a causa lavori lungo il fiume.


Come ho scritto il percorso è in leggera discesa ed invoglia a pedalare con un buon ritmo. Ovviamente la ciclopedonale è quasi sempre vicina al corso del fiume Sarca.


Lungo la Ciclopedonale chiari cartelli indicano i km rimanenti per le destinazioni elencate.

Anche in questo caso ci si trova vicino Caderzone ed é disponibile un BICIGRILL e un ampio parco con stalli x bici panche e tavoli, tutto sempre pulito ed in ordine, c'è anche una fontanella con fresca acqua che qui non manca.

Di mattino c'é anche chi ne approfitta delle fresche temperature per fare un po' di esercizio in bici respirando aria buona.

Lungo la Ciclopedonale si affiancano o attraversano diversi Comuni ed immancabilmente ognuno di questi dispone di aree curate dedicate allo svago dei bambini con vari giochi e l'immancabile tavolo con panche.

Il

Il Fiume Sarca divide la valle e i ponti la uniscono. A sx gli stralli reggono un ponte ciclopedonale sul Sarca.

Altro Comune altre zone parco che si intravedono a dx sotto gli alberi. In centro una foto un cippo con i km

Nei Comuni che si incontrano, quasi tutti sono attraversati dalla strada statale e non è tanto consigliabile visto il traffico, percorrerla in bici, per cui gli abitanti preferiscono spostarsi lungo la Ciclopedonale per raggiungere vari punti dei Comuni.


Un cartello segnaletico indica chiaramente che nel sottopasso si ha una luce max da terra di 2,2m e vi garantisco che quasi tutti anche se piccoli istintivamente si appiattiscono sulla bici quando vi passano sotto!


Ogni tanto qualche bel tratto boschivo con alti pini che salgono verso la luce del cielo.

Non mancano zone di raccoglimento con piccole cappelle dedicate a qualche santo e annessa o tavolo con panca all'ombra degli alberi.


Si cambia sponda dalla dx si passa alla sx del Fiume Sarca.

 

In questo punto dopo aver passato il ponte sulla sx della ciclopedonale si trova un circuito per bici di Pump Track

Il cartellone a sx é posto vicino all'ingresso. Proprio quando siamo passati c'erano operai che stavano sistemando il tracciato, si trova nel Comune di Spiazzo.

 

Comune di Spiazzo, altro parco giochi.

Per la pericolosità di pedalare sulla strada statale, anche chi usa la BDC preferisce utilizzare la ciclopedonale.

Essendo una ciclopedonale si è liberi di portare anche animali al guinzaglio tenendolo corto. D'altro canto quando si è nelle vicinanze é sempre meglio dare un colpo di campanello per avvertire il nostro arrivo e non fare spaventare l'animale e il padrone e comunque rallentare sempre, le reazioni non si possono mai prevedere.

Ultime pedalate lungo la ciclopedonale poi dopo Spiazzo si sale verso Ches e da lì si prende la strada che sale al Passo Daone.

Così dopo circa 10km passati a pedalare sulla ciclopedonale abbiamo iniziato a scalare i rapporti per affrontare la salita al passo. Per fortuna quasi tutta la salita è in ombra, cosa che se si facesse dalla parte opposta salendo da Preore sareste sempre sotto il sole.

A dire la verità il traffico è stato pressoché assente, solo un paio di turisti in moto e due auto locali, nulla più.

Del resto questa strada è fuori da un contesto anche di traffico locale nel senso che chi volesse da Spiazza raggiungere Preore lo farebbe con la strada a valle, qui chi sale è perché ha delle malghe o altre piccole attività, per il resto non vi sono frazioni o paesi che si trovano solo dall'altro lato del passo.

 

Non sembra ma la salita continua attorno a due cifre è stancante, ne approfittiamo di un raro slargo per una breve sosta.

Ultimo tornante, poi la strada attenua la pendenza sino al passo.

Casetta in bella vista panoramica

Ultimi tratti all'ombra del bosco

Ohibò! hanno "spiumato il bosco!

Mi pare abbiano esagerato un po' col taglio di così tanti alberi.

Dopo 16km siamo arrivati al cartello del passo Daone posto a 1300m slm.

Cartello in ricordo del Giro d'Italia

Questo ristorante doveva essere la meta della nostra giornata con un bel pranzo ristoratore ed invece nulla da fare, era chiuso!

Saltati i piani non ci è rimasto che fiondarci a valle in cerca dove poter pranzare.

Questi due cicloturisti sono stati gli unici ciclisti incontrati durante la discesa.

Mentre stavo scendendo da lontano avevo visto questa struttura e avevo pensato: sarà un ristorante!

Ed invece si tratta di Villa Santi - Parco Naturale Adamello Brenta - Geopark nel Comune di Tre Ville frazione Montagne (TN)

Peccato un posto così ameno anche con piccolo laghetto.... ma senza pranzo!

Montagne loc. Binio da qui si entra nella Val Manèz. Chi avrà visto i report precedenti si ricorderà delle Regole di Spinale e Manèz.

La strada scende a valle in modo deciso anche qui siamo con pendenze simili all'altro versante, per cui è un attimo arrivare al prossimo tornante o curva che sia.

Per darvi una idea sulla tortuosità della strada e della sua pendenza basta vedere la foto di questo breve tratto.

Oramai siamo in vista della valle ed in fondo stavo scorgendo il lago di Ponte Pià uno sbarramento posto sul fiume Sarca.

Su queste pendenze non c'è verso, se non si toccano i freni ogni tanto, la bici vola oltre i 50km/h come se niente fosse, pur avendo noi gomme da 4" tassellate!

Arrivati a Preore la discesa termina, ci si dirige verso Tione.

Imboccata la strada ci siamo trovati in mezzo ad una corsa su strada nel senso opposto! Stranamente gli addetti alla sicurezza ci hanno fatto transitare!

Un po' di perplessità mi è venuta quando ho visto l'auto bianca della Giuria!

A parte questo sullo striscione accanto a dx si può notare lo stemma: Regole di Spinale e Manèz!

Proprio non ci stavo capendo nulla, a meno che si stessero radunando verso l'inizio della corsa stessa e quindi non stessero correndo.

Tra l'altro faceva un caldo opprimente e non avrei voluto essere nei loro panni... non ci sarei stato comunque, era una corsa di donne.

Comunque fosse stato, con gli addetti alla sicurezza con tanto di paletta che fermavano i veicoli, noi il nostro obiettivo l'avevamo raggiunto: Svolta a dx prima del ponte ed inserimento nella ciclopedonale per Tione e Val Rendena.

Bel tratti di ciclabile lungo il Sarca con la palina indicante che fra 1 km saremmo arrivati a Tione

Arrivati nei pressi dello stadio di Tione un cartello ci forniva la distanza per Pinzolo 18,5 km, si ma c'era un piccolo particolare non avevamo ancora trovato un buco dove poter pranzare!

 

Oramai stavamo consumando tutte le energie accumulate a colazione!

15 km al rientro a Pinzolo!

Varcando il ponte sul Sarca mi era venuto in mente che più avanti dopo aver attraversato la statale c'era un ristorante in cui c'eravamo stati l'anno prima, ma non ci crederete, era chiuso anche quello (chiuso per ferie)! E poi ancora il successivo a Vigo Rendena chiuso anche lui, sembrava la maledizione della valle!

Quasi sconsolati ci stavamo arrendendo quando nel Comune di Varena abbiamo trovato aperto il Biergarten a Parco Masere che ci ha raddrizzato la giornata!

Come al solito dopo aver ben pranzato subito dopo ne abbiamo trovato un altro aperto!

 

Qui potete vedere un breve video di questo report


Traccia GPX


Conclusioni

Un giro impegnativo che nel nostro immaginario si sarebbe dovuto svolgere in tutt'altro modo. Vista la calda giornata avremmo dovuto pranzare al fresco in cima al passo e trascorrere li il pomeriggio, invece si è trasformata la giornata in una caccia al tesoro dove poter pranzare, cosa assurda!





buone pedalate a tutti, Outside

Un foto racconto di Cadore designer © 2025
pagina creata: 4-09-2025
ultimo aggiornamento: 04-09-2025
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