Lombardia in bici

Da Ballabio a Pian dei Resinelli
Belvedere(LC)
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Passano gli anni e a volte si ritorna nello stesso luogo per vedere una nuova installazione. Mi mancava salire sulla recente piattaforma belvedere ai Piani dei Resinelli.

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Piattaforma belvedere nel Parco del Valentino - Pian dei Resinelli





Lunghezza
Diff. • • •
Dislivello
Fondo
Percorso
Pend. med./max.
Panoramico
Fontanelle
Punti ristoro
mio Voto
12km
•
750 m
Asfa/Sterr
Strad/Carr
6% - 10%
✩✩✩✩✩
✩
✩✩✩
✩✩✩✩✩

  

 

 

 

   

 




L'altimetria del Percorso

Il percorso ha una salita lineare nel tratto asfaltato sino ai piani dei Resinelli, poi nel tratto sterrato che sale alla piattaforma belvedere alterna strappi a falsopiani.




Come arrivarci

Il punto di partenza e arrivo l'ho fissato a Ballabio raggiungibile facilmente da Lecco con la S.S. 36 Raccordo.

Dove parcheggiare

Vi sono diversi parcheggi a Ballabio, ne ho scelto uno defilato che si trova a pochi metri dalla strada che sale al famoso paesino di Morterone uno dei Comuni con meno abitanti d'Italia sono circa 30 residenti.






Un altro dei motivi per cui ho parcheggiato lontano dal centro di Ballabio è per il fatto di avere un po' di strada con pendenza leggera prima di affrontare la vera salita che di fatto come si dice in gergo non "molla mai".




Essendo in bici uno dei vantaggi è quello di poter evitare strade trafficate ed infilarsi in viottoli stretti .



Si passa in luoghi di Ballabio dove di certo non passa il flusso turistico.

Qui finisce il breve percorso alternativo e ci si immette sulla strada che sale ai Piani dei Resinelli.



Superate queste abitazioni poi si incontra la frazione di Roncaiolo per poi proseguire salendo nel bosco.



Con la salita iniziano i tornanti e ne dovrete contare ben 12, questo è solo il secondo.



Il bello della salita è che si sale all'ombra degli alberi e se fa caldo questo è sempre gradito quando si va in bici col caldo.



Alcune case isolate sono state costruite con la visuale sui laghi.



Questa salita l'ho fatta la prima volta con una City bike nel 2008 il 31 Gennaio, sopra c'era la neve! Poi nel giugno 2012. Devo dire che 17 anni dopo, la salita sembra più impegnativa! Ma è solo una impressione, sono solo invecchiato come tutti del resto!



Altre case con vista lago, sono sempre le stesse di anni fa, me le ricordo!


Si il tempo passa la società cambia, il mondo cambia e la palazzina a sx mostra il cartello VENDESI

Oramai manca poco ed il bosco è finito almeno in questo tratto.

 

Poco è cambiato da allora, si i cartelli senza dubbio.




I soliti gemellaggi con città estere.


La strada prosegue verso il centro con gli esercizi commerciali lungo la strada.


La chiesetta si può dire che è l'unico punto di rilievo dei Resinelli. Qui la strada prosegue diritta facendo una una specie di circonvallazione dell'abitato.


La

La circonvalazione si trova in mezzo ad un bosco



Usciti dal bosco a sx si trova un campeggio mentre all'orizzonte si staglio quello che chiamo ecomostro! Qui siamo a 1300m di altitudine e a qualcuno negli anni 70' è venuto in mente di costruire un grattacielo di 15 piani!

A fianco del grattacielo si trova l'ingresso al parco del Valentino con le regole da rispettare.


Il transito in bicicletta è consentito purché si resti nei tracciati della strada carrareccia.



Il fatto di aver aggiunto al parco l'attrazione della passerella belvedere ha fatto si di incrementare l'afflusso di turisti.




Non sembra ma la sua pendenza ce l'ha siamo attorno al 9% di media.



Pochi tratti lasciano spazi liberi per viste lontane, sono quasi tutti tratti boschivi.


Ingresso al Parco Valentino come si legge dalla targa posta sul muro.


A piedi si possono percorrere anche altri percorsi.


Qui il fondo era un po' sconnesso, quella è la casa che ospita il Centro visitatori e Casa Museo. Il Parco è intitolato alla memoria di Valentino Gerosa Crotta che assieme ai figli e alla madre lo hanno donato al Touring Club fra il 1961-1966.

Nel 2004 è stato acquistato dalla Comunità Montana Lario Orientale Valle San Martino, rispettando le disposizioni originarie del lascito.


Il percorso si alterna fra spazi aperti e bosco


Il tracciato nel bosco è molto bello


Una locandina mostra la mappa del parco con i suoi sentieri.


Usciti dal bosco si arriva al tratto in falsopiano che conduce alla passerella belvedere. Intanto si riesce a vedere parte del panorama.


Basta sporgersi dalla staccionata per avere questa bella visuale con il lago di Lecco in primo piano, a sx il lago di Garlate, in centro il monte Barro e a destra il lago di Annone e l'abitato di Valmadrera.

Indubbiamente si incomincia a vedere un bel panorama!


Dopo un paio di chilometri e 100 m D+ di sterrato e si arriva alla passerella belvedere.


Alle spalle della passerella le persone si mettono spesso a sedere sui massi in quanto essendo a livello superiore possono comunque godere del panorama visibile dalla passerella.


Ecco come è realizzata la passerella, vi sono due corridoi laterali ed uno posto in testa alla struttura.


Questo è il lato destro dove si vedono da sinistra i laghi di Annone, poi il Monte RAI e i Corni di Canzo, all'estrema destra il Monte San Primo. sotto il ramo del lago di Como che sale verso Bellagio.


In centro il Monte San Primo e sulla estrema dx in lontananza il monte di Tremezzo

Avvicinandosi sulla passerella di destra in corrispondenza della nuvola a destra, sotto appare la punta del monte Cornizzolo e poco a destra spunta l'antenna del monte RAI. In questo caso la denominazione monte RAI non centra nulla con l'omonima RAI radiotelevisione Italiana! In centro alla foto il lago di Annone con l'abitato di Valmadrera. Ovviamente poi c'è il ramo del lago di Como verso Lecco.


Passando sulla passerella di sinistra si vede una parte di Lecco, i ponti che collegano le due sponde dove passa il fiume Adda e poi il lago di Garlate e in successione il lago di Olginate.

In centro alla foto si trova il monte Barro.


Indubbiamente è stata una buona idea posizionare questa passerella panoramica in modo che tutti possano usufruire di queste bellezze che il territorio sa offrire.


Questo è quanto è possibile vedere dalla passerella belvedere o panoramica che dir si voglia. Per me dà modo di ricordarmi un buon numero di report fatti in questo territorio.

Ad integrazione potete vedere questo Video



Traccia GPX


Conclusioni

E' stata una piacevole sorpresa ritornare ai Piani dei Resinelli e questa nuova attrattiva ha giustificato la pedalata sino qui.

 

buone pedalate a tutti, Outside

Un foto racconto di Cadore designer © 2025
pagina creata: 01-10-2025
ultimo aggiornamento: 01-10-2025
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