![]() |
Da Ballabio a Pian dei Resinelli Belvedere(LC) |
![]() |
![]() |
|
|
.
|
|
|
Il percorso
ha una salita lineare nel tratto asfaltato sino ai
piani dei Resinelli, poi nel tratto sterrato che
sale alla piattaforma belvedere alterna strappi a
falsopiani. Il punto di
partenza e arrivo l'ho fissato a Ballabio
raggiungibile facilmente da Lecco con la S.S. 36
Raccordo. Vi sono
diversi parcheggi a Ballabio, ne ho scelto uno
defilato che si trova a pochi metri dalla strada
che sale al famoso paesino di Morterone uno dei
Comuni con meno abitanti d'Italia sono circa 30
residenti.
Un altro
dei motivi per cui ho parcheggiato lontano dal
centro di Ballabio è per il fatto di avere
un po' di strada con pendenza leggera prima di
affrontare la vera salita che di fatto come si dice
in gergo non "molla mai". Essendo in
bici uno dei vantaggi è quello di poter
evitare strade trafficate ed infilarsi in viottoli
stretti . Si passa in
luoghi di Ballabio dove di certo non passa il
flusso turistico. Qui finisce
il breve percorso alternativo e ci si immette sulla
strada che sale ai Piani dei Resinelli. Superate
queste abitazioni poi si incontra la frazione di
Roncaiolo per poi proseguire salendo nel bosco.
Con la
salita iniziano i tornanti e ne dovrete contare ben
12, questo è solo il secondo.
Il bello
della salita è che si sale all'ombra degli
alberi e se fa caldo questo è sempre gradito
quando si va in bici col caldo. Alcune case
isolate sono state costruite con la visuale sui
laghi. Questa
salita l'ho fatta la prima volta con una City bike
nel 2008 il 31 Gennaio, sopra c'era la neve! Poi
nel giugno 2012. Devo dire che 17 anni dopo, la
salita sembra più impegnativa! Ma è
solo una impressione, sono solo invecchiato come
tutti del resto! Altre case
con vista lago, sono sempre le stesse di anni fa,
me le ricordo! Si il tempo
passa la società cambia, il mondo cambia e
la palazzina a sx mostra il cartello VENDESI
Oramai
manca poco ed il bosco è finito almeno in
questo tratto.
Poco
è cambiato da allora, si i cartelli senza
dubbio. I soliti
gemellaggi con città estere. La strada
prosegue verso il centro con gli esercizi
commerciali lungo la strada. La
chiesetta si può dire che è l'unico
punto di rilievo dei Resinelli. Qui la strada
prosegue diritta facendo una una specie di
circonvallazione dell'abitato. La
circonvalazione si trova in mezzo ad un
bosco Usciti dal
bosco a sx si trova un campeggio mentre
all'orizzonte si staglio quello che chiamo
ecomostro! Qui siamo a 1300m di altitudine e a
qualcuno negli anni 70' è venuto in mente di
costruire un grattacielo di 15 piani! A fianco
del grattacielo si trova l'ingresso al parco del
Valentino con le regole da rispettare. Il transito
in bicicletta è consentito purché si
resti nei tracciati della strada
carrareccia. Il fatto di
aver aggiunto al parco l'attrazione della
passerella belvedere ha fatto si di incrementare
l'afflusso di turisti. Non sembra
ma la sua pendenza ce l'ha siamo attorno al 9% di
media. Pochi
tratti lasciano spazi liberi per viste lontane,
sono quasi tutti tratti boschivi. Ingresso al
Parco Valentino come si legge dalla targa posta sul
muro. A piedi si
possono percorrere anche altri percorsi.
Qui il
fondo era un po' sconnesso, quella è la casa
che ospita il Centro visitatori e Casa Museo. Il
Parco è intitolato alla memoria di Valentino
Gerosa Crotta che assieme ai figli e alla madre lo
hanno donato al Touring Club fra il
1961-1966. Nel 2004
è stato acquistato dalla Comunità
Montana Lario Orientale Valle San Martino,
rispettando le disposizioni originarie del
lascito. Il percorso
si alterna fra spazi aperti e bosco Il
tracciato nel bosco è molto bello Una
locandina mostra la mappa del parco con i suoi
sentieri. Usciti dal
bosco si arriva al tratto in falsopiano che conduce
alla passerella belvedere. Intanto si riesce a
vedere parte del panorama. Basta
sporgersi dalla staccionata per avere questa bella
visuale con il lago di Lecco in primo piano, a sx
il lago di Garlate, in centro il monte Barro e a
destra il lago di Annone e l'abitato di
Valmadrera. Indubbiamente
si incomincia a vedere un bel panorama! Dopo un
paio di chilometri e 100 m D+ di sterrato e si
arriva alla passerella belvedere. Alle spalle
della passerella le persone si mettono spesso a
sedere sui massi in quanto essendo a livello
superiore possono comunque godere del panorama
visibile dalla passerella. Ecco come
è realizzata la passerella, vi sono due
corridoi laterali ed uno posto in testa alla
struttura. Questo
è il lato destro dove si vedono da sinistra
i laghi di Annone, poi il Monte RAI e i Corni di
Canzo, all'estrema destra il Monte San Primo. sotto
il ramo del lago di Como che sale verso
Bellagio. In centro
il Monte San Primo e sulla estrema dx in lontananza
il monte di Tremezzo Avvicinandosi
sulla passerella di destra in corrispondenza della
nuvola a destra, sotto appare la punta del monte
Cornizzolo e poco a destra spunta l'antenna del
monte RAI. In questo caso la denominazione monte
RAI non centra nulla con l'omonima RAI
radiotelevisione Italiana! In centro alla foto il
lago di Annone con l'abitato di Valmadrera.
Ovviamente poi c'è il ramo del lago di Como
verso Lecco. Passando
sulla passerella di sinistra si vede una parte di
Lecco, i ponti che collegano le due sponde dove
passa il fiume Adda e poi il lago di Garlate e in
successione il lago di Olginate. In centro
alla foto si trova il monte Barro. Indubbiamente
è stata una buona idea posizionare questa
passerella panoramica in modo che tutti possano
usufruire di queste bellezze che il territorio sa
offrire. Questo
è quanto è possibile vedere dalla
passerella belvedere o panoramica che dir si
voglia. Per me dà modo di ricordarmi un buon
numero di report fatti in questo territorio.
Ad integrazione potete vedere questo Video
E' stata
una piacevole sorpresa ritornare ai Piani dei
Resinelli e questa nuova attrattiva ha giustificato
la pedalata sino qui. |
buone pedalate a tutti, Outside |
|
|
pagina creata: 01-10-2025 ultimo aggiornamento: 01-10-2025 Percorsi ciclabili - torna su Ogni uso o sfruttamento dei miei progetti a scopo commerciale, senza un preventivo accordo scritto, é vietato. La riproduzione di questo sito in toto o in parte é vietata senza il consenso scritto dell'autore. |
![]() |
|