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Val Chiavenna
da Chiavenna a Rif. Uschione
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Partendo da Chiavenna un breve percorso sale al rif. Uschione, proseguendo si può raggiungere un punto panoramico sulle cascate dell'Acqua Fraggia e della Val Bregaglia.


Val Bregaglia - Rif. Uschione 809m s.l.m.

 

Lunghezza
Diff.
Dislivello
Fondo
Percorso
Pend. med./max.
Panoramico
Fontanelle
Punti ristoro
mio Voto
16km
a/r
623m
Asf-Sterr
Cicla-Strad
10%% - 15%
✩✩✩✩
✩✩✩
✩✩✩✩✩

 

 

 

 

 

 




 

Pur essendo una salita abbastanza regolare ha una pendenza media attorno al 10% con punte al 15%.

 

IL PERCORSO

La Valchiavenna è raggiungibile sia in auto che in treno con stazione a Chiavenna. Chi la raggiungesse in auto o in camper può parcheggiare nel comodo e ampio parcheggio accanto allo stadio comunale.

Il percorso inizia vicino al parcheggio, dopo aver attraversato la strada statale dello Spluga, per poi proseguire sulla ciclabile che collega Chiavenna a Prata Camportaccio e da li proseguire verso Uschione che di fatto si trova sul lato orografico sinistro della Val Bregaglia.

Rifornimenti idrici

Lungo il percorso si trovano diverse fontane, l'acqua non manca!

Quale bici usare

Tenete conto che vi sono tratti asfaltati e sterrati e le pendenze sono importanti, per cui gomme e freni efficienti sono indispensabili, oltre a una buona rapportatura del cambio. Se si vuole fare meno fatica utilizzate una ebike, a Chiavenna le affittano!

Fino al parcheggio di Uschione la strada è asfaltata ed è possibile salire anche con BDC o Gravel, a patto di avere una buona gamba!


Val Chiavenna - Val Bregaglia
 


Lasciato il parcheggio, seguendo il tracciato, in breve sia arriva all'inizio della ciclopedonale per Prata Camportaccio, nella foto si prosegue a dx del cartello blu.

Giunti al bivio occorre proseguire a destra, a sinistra si andrebbe a Chiavenna.

La ciclopedonale è situata a ridosso della montagna e in periferia dei centri abitati.

 

Ambiente ben curato con a fianco prati e qualche pianta.

 

Anche in questo punto, in via EdisonVolta, si trova un parcheggio accanto la ciclabile, che potrebbe essere un'alternativa a quello segnalato all'inizio.


A fianco del parcheggio si trova un distributore refrigerato di latte fresco, yogurt e prodotti caseari. E se volete degustarli in loco, anche due simpatiche poltrone e tavolino in legno.

Dove si interrompe la ciclopedonale un cartello ne indica il suo proseguimento. In lontananza il campanile di Prata Camportaccio


Già da qui il percorso inizia a salire


A questa rotonda di Prata Camportaccio la si prende svoltando fra la casa e la chiesa.


Giunti in periferia si passa accanto al ponte sullo Schiesone, la strada che vi passa conduce a diverse località che si trovano sopra Prata Camportaccio come: San Cristoforo, Berlinghero,Stovano Superiore, Monte Pradella ecc. Per Uschione si va diritti.

La strada verso Uschione non è particolarmente ampia e se vi capitasse di incontrare qualche auto fate attenzione. In questo punto si ha l'occasione di dare uno sguardo nella valle di sotto.


In questo tratto si sale in pieno controluce, attorno solo prati e boschi.


Lavori in corso sulla viabilità

 

Raggiungiamo un altro ciclista che sta affrontando lo stesso percorso

La

La stretta strada conta circa 18 tornanti e si vede bene il distacco in pendenza dopo il tornante, il che vuol dire solo che la strada ha un pendenza a due cifre.

Superato un tornante pronti per il prossimo

Terminati i tornanti arriviamo in vista di Uschione, ma essendo presto per recarci al rifugio, proseguiamo ancora.


Poco dopo la strada diventa una carrabile sterrata.


Qui su questa strada vi accedono solo chi possiede una proprietà. Naturalmente a piedi o in bici non ci sono divieti di transito.

Proseguiamo sino a questo punto, dove la strada inizia a scendere. Sull'altro lato della Val Bregaglia possiamo ammirare un po' di cose...


... dunque: incominciando dal basso a sinistra c'é Prosto, frazione del Comune di Piuro che si trova a destra coperto dai rami. Poi si vede il salto delle cascate dell'Acqua Fraggia, vedi sotto. Sopra le cascate si intravedono due borghi: a sinistra Dasile e a destra Savogno.

(vedi sotto)


Le cascate dell'Acqua Fraggia

Il borgo di Dasile, raggiungibile solo a piedi

Il borgo di Savogno, raggiungibile in auto ed in bici sino al parcheggio e poi proseguendo a piedi. (prossimamente il relativo report)

I due borghi sono raggiungibili anche a piedi partendo da Borgonovo di Piuro, salendo su una scalinata di 2886 gradini!

 

Approfittiamo della sosta per ammirare la Val Bregaglia dall'alto dei 900m raggiunti.

Terminata la visione dei panorami facciamo ritorno a Uschione. Dimenticavo di informarvi che è possibile salire in auto sino al parcheggio vicino ad Uschione ma occorre pagare il permesso giornaliero PAS di 5 Euro (2025)

Questo è l'ingresso di Uschione

Un selciato passa accanto alle abitazioni, tutto è ben curato. Le montagne che si vedono sullo sfondo sono quelle della Val Bregaglia, lato destro orografico della valle.

La maggior parte delle abitazioni sono ben tenute, segno che nei periodi estivi sono abitate, poi d'inverno si sa; se nevica con la strada stretta e ripida non è agevole arrivare quassù.


Le abitazioni sono quasi tutte costruite in pietra.


Non ricordo di aver visto mattoni, immagino che le pietre siano il materiale più facile da reperire in montagna

 

Di fatto il nucleo di Uschione è suddiviso in tre raggruppamenti di case: uno a sinistra del sentiero, uno a destra, ed uno in fondo al sentiero dove si trovano: la Chiesa, il Rifugio ed altre vecchie abitazioni, alcune di esse non abitate.


L'insieme è accattivante e come accennato tutto ben ordinato.

Il bello di questi borghi è che le persone che vi abitano ci tengono ad aver cura dell'ambiente.


Lasciati i due raggruppamenti di case, ci si dirige verso la fine del sentiero, fra prati e piante.


Naturalmente non può mancare una bella scalinata abbastanza ripida.

Dal modo in cui è stata scattata la foto si vede che si è su una salita


Eccomi arrivato alla meta del giorno: il Rifugio Uschione.

Segnalo che il Rifugio è anche dotato di colonnina per la ricarica delle ebike!


Io ero arrivato, ma voltandomi mancava qualcuno all'appello!


Gli si era guastata la bici all'inizio della scalinata, così l'ha fatta a spinta!

In pratica questo è il centro dell'agglomerato di case poste attorno alla chiesa. In alto sulla parte del rifugio si scorge la vecchia insegna di colore giallo del telefono pubblico.

Ci siamo messi all'aperto all'ombra di due grandi alberi pronti per il meritato pranzo!

Non eravamo i soli e c'era altra gente che aveva prenotato, si è meglio prenotare.

All'ingresso del rifugio è posto uno strumento musicale di taglia gigante ... pare un contrabbasso, al suo fianco sul muro una lavagna con scritto il menu del giorno.

Terminato il buon pranzo e dopo un riposo al fresco sulle sdraio messe a disposizione dal rifugio, ci siamo sgranchiti facendo due passi nel piccolo borgo.

La chiesa con il campanile posto di fronte ad essa

 

Il campanile solitario, già in in un altro borgo della Valchiavenna mi sono imbattuto in una situazione simile, si tratta di Foppaccia


Dove l'erba cresce è segno che qui le persone non vi passano

Dove l'erba cresce ma è rasata le case sono vissute.

Una bella fontana al centro di questa piccola piazzetta attorniata da case.

Qui a sud del borgo non ci sono più case ma delle comode sdraio!

Alle spalle del rifugio si trova il Circul, immagino sia il luogo di aggregazione della piccola comunità, con tanto di panche e tavoli.

Mi sono diretto verso il piccolo cimitero e davanti ad esso un monumento a ricordo dei soldati partiti da questo piccolo borgo e deceduti in guerra. Anche quassù delle persone si sono sacrificate per la libertà della nostra Italia. Immagino che in quegli anni queste persone non avessero la ben che minima idea di cosa ci fosse oltre queste montagne, isolati com'erano!

 

  •  
CONCLUSIONI

Un breve percorso anche se un po' impegnativo che ci ha portati in una vera oasi di pace e tranquillità al lontano dei rumori della città ed immersi nella natura.

TRACCIA GPX

 

 


 

 

 

 

buone pedalate a tutti, Outside

Un foto racconto di Cadore designer © 2025
pagina creata:31-10-2025
ultimo aggiornamento: 1-11-2025
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