Piemonte in bici

Ovadese e Monferrato
Contrasti di mezza collina

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Partendo ed arrivando sempre a Ovada un altro giro che va ad esplorare il territorio posto a Nord-ovest, caratterizzato da colline, boschi, vigneti e qualche castello.


Ovada e il ponte sul torrente Orba




Castello di Rocca Grimalda - Carpeneto - Vigneti a Mantovana



Lunghezza
Diff.
Dislivello
Fondo
Percorso
Pend. med./max.
Panoramico
Fontanelle
Punti ristoro
mio Voto
38Km
571m
Asfalto
Stradale
2% - 10%
✩✩✩✩
✩✩
✩✩
✩✩✩✩

 

 

 

 

   

 

Partendo da Ovada si fa un doppio anello fra le colline del Monferrato con la possibilità di passare accanto ad un paio di castelli


Partendo da Ovada il percorso descrive la figura di un "8" fra le colline e di conseguenza il percorso presenta continui su e giù che segue il loro profilo.

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IL PERCORSO

Percorso a doppio anello, partenza e arrivo ad Ovada. Primi 3 km in discesa per poi passare a continue salite e discese con l'ultima di quasi 6 km

L'Ovadese verso Nord-ovest nel Monferrato

Questo giro può essere un giro a se stante oppure una continuazione del precedente report dei castelli del Monferrato.

Noi l'abbiamo fatto come continuazione per cui abbiamo introdotto una variante al percorso che vede la salita a Rocca Grimalda per una pausa pranzo.

Quello che si vede nella foto a sx sullo sperone di roccia è Rocca Grimalda e da Ovada la si raggiunge dopo aver passato il ponte sul torrente Orba e svoltato a dx in direzione Alessandria

Da Ovada sono 3,5 km in discesa - 0,4% sino al bivio x Rocca Grimalda raggiungibile con una salita di 1,8 km al 7,7%.

Come scritto sopra questa è una variante, per noi enogastronomica, che potete anche evitare.

Posteggiate le bici all'interno del perimetro della Trattoria Alla Rocca, ci siamo concessi una meritata pausa pranzo.

Alle sue spalle si intravede parte del castello.


In attesa di ordinare, qui potete trovare piatti che di solito rispecchiano la tradizione della cucina piemontese.

Terminato il pranzo un giro nel piccolo borgo. A poca distanza dalla trattoria una strada conduce verso le scuola e ad un parco con terrazza belvedere, basta seguire i cartelli.


Un'ampia terrazza è suddivisa fra una parte con selciato a sx e a dx una con parco attrezzato con giochi per bambini

Dalla terrazza si ha un'ampia veduta sulla valle dove scorre il torrente Orba. A sx ciò che si vede è in direzione Novi Ligure mentre a dx lo sguardo termina verso Ovada.

 

Ingrandendo la foto panoramica a sx dietro la Chiesa di Santa Limbania si vede Silvano d'Orba inferiore e a dx Silvano d'Orba superiore. A dx in basso è l'autostrada A26

Silvano d'Orba superiore comprende il castello Adorno e la chiesa di San Pietro e San Sebastiano, vedi report precedente. In cima alla collina il Santuario di San Pancrazio.

Spostando lo sguardo a dx la cima più alta è quella del Monte Tobbio 1092m sulla quale è posta l'omonima chiesetta.

Nell'ovale posto a dx è ingrandito il castello Spinola situato a Lerma, vedi report precedente

Ed ancora un'altra vista, se prendete come riferimento la curva della A26, sopra troverete la sagoma della torre del castello di Tagliolo anche questo visibile nel precedente report già segnalato sopra.

 

Lasciato il belvedere abbiamo fatto un breve giro fra le strade del borgo questa è la via principale Antonio Paravidino dove in fondo curva a dx fornendo un altro punto panoramico . Seguendo sempre la strada si arriva ad incrociare il punto da cui si è partiti

Vi ritroverete in vista della farmacia e sullo sfondo il castello

mentre nella piazzetta; a sx la trattoria e a dx il palazzo del Comune.

Uno sguardo sul borgo dalla parrocchiale San Giacomo Maggiore al castello

 

Il caratteristico sagrato in ciottoli con disegni ricavati ponendo dei ciottoli di color bianco e posizionati in corrispondenza degli ingressi della chiesa.

Ed in fine il castello Malaspina Grimaldi XIII sec da costruzione militare fu trasformato nel XVIII in residenza signorile. Dal 1570 proprietà dei genovesi Grimaldi.

Oggi nel castello è possibile soggiornarvi in diversi appartamenti. Vi si celebrano anche matrimoni e sono possibili visite guidate per gruppi su prenotazione. Oltre a questo di sovente si tengono numerosi eventi culturali, teatrali, musicali, basta informarsi sul loro sito.

Ora la vista opposta dall'ingresso al castello verso la parrocchiale

Dopo la visita a Rocca Grimalda, si ripercorre la stessa strada fatta in salita sino al bivio di San Carlo dove allo stop si svolta a sx. Giunti a San Giacomo si arriva a questo bivio, si svolta a sx in direzione Schierano. E qui mi fermo, in quanto il percorso ha molti punti di svolta e come in questo caso talvolta con cartelli stradali illeggibili o anche assenti, per cui seguite la traccia GPS allegata al report.

Il percorso si svolge su strade secondarie passando accanto a piccole località o frazioni disseminate attorno alla SP189 in questo tratto.

Dopo 3,8 km al 2,2% dalla svolta fatta a San Giacomo si arriva a questo incrocio con semaforo in loc. Cascina Vecchia dove si svolterà a dx.

A questo incrocio vi arriverete ancora ma dalla parte opposta, dopo aver terminato il primo giro ad anello.


Dopo la svolta al semaforo vi troverete sulla SP 190 in direzione Mantovana, sono ancora 3,8 km in falsopiano -1%. Giunti al bivio di Mantovana si svolta a sx in assenza di cartelli stradali motivo per cui affidarsi alla traccia GPS

Dopo aver attraversato il paese con qualche svolta e discesa, a circa 600m dal bivio di Mantovana si arriva a questo bivio dove a dx indica ZZ le altre lettere le scrivo io, andreste a Sezzadio, ma a voi poco importa si prosegue diritti verso Montaldo Bormida.

Il cartello marrone indica invece "La via del Dolcetto" percorso cicloturistico.

Si attraversa qualche boschetto con ombra provvidenziale per risolvere un piccolo problema meccanico

 

Si prosegue in salita media al 2,7% per 5 km a partire dal bivio di Mantovana attraversando campi coltivati a vigneti


Dopo 5 km fra le colline la strada arriva a questo bivio a sx Ovada a dx Acqui Terme ed ancora il cartello La Via del Dolcetto percorso cicloturistico...

... solo che noi lo si abbandona e si prosegue verso Ovada ancora fra colline e vigneti.

La deviazione dura poco, circa 500 m perchè al prossimo bivio si tralascia la direzione Montaldo Bormida e si svolta verso Madonna della Villa.

Ci si ritrova ancora sulle colline immersi nei vigneti a perdita d'occhio inframmezzati da boschi e campi

Sullo sfondo il borgo di Carpeneto con il suo castello


Siamo nel Monferrato e qui i vini sono di casa. Sullo sfondo la cima del Monte Tobbio già menzionata all'inizio.


Il bello è che su queste colline attorno ai 300 m di quota si trovano abeti che ti lasciano un po' perplesso per l'accostamento ai vigneti.

Dopo aver attraversato il borgo si prende in direzione località Cascina Vecchia, ricordate il famoso incrocio con semaforo che avevo segnalato?

Ecco arrivati al semaforo si svolterà a dx direzione Carpeneto,

Carpeneto e il castello

Usciti da Carpeneto si prende la direzione Ovada, la strada è bella e panoramica in quanto in cresta alle colline e sulla collina a fianco a dx è possibile scorgere il profilo di Trisobbio.

mentre sulla collina a sx la frazione: Villa Botteri

Ovada è oramai vicina

Ed ancora non mancano distese di vigneti sulla strada delle Cappellette. Sullo sfondo la chiesa di San Lorenzo sull' omonima strada .

Di nuovo si attraversa il ponte sul torrente Orba, arrivati al punto di partenza di Ovada.


Traccia GPX


 

CONCLUSIONE


Un giro che incontra un paio di castelli e si inoltra fra i vigneti del Monferrato attraversando brevi zone boschive e collinari una occasione per visitare una parte del Monferrato.

 

buone pedalate a tutti, Outside

Un foto racconto di Cadore designe © 2022
pagina creata:13-01-2022
ultimo aggiornamento: 15-01-2022
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