Lombardia in bici
da Gorgonzola a Paderno d'Adda

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Lungo le alzaie del Naviglio Martesana, del fiume Adda e del Naviglio di Paderno. Tratto da Groppello d'Adda a Trezzo d'Adda 9 km

Ciclopedonale nei pressi di Paderno d'Adda

Tutto il percorso da Milano a Olginate (63 km) suddiviso in tratte

Via Melchiorre Gioia - Cologno Monzese
Cologno Monzese - Gorgonzola
Gorgonzola-Bellinzago Lombardo
Inzago- Groppello d'Adda
Groppello d'Adda - Trezzo sull'Adda
Trezzo sull'Adda - Paderno d'Adda
Paderno d'Adda - Olginate

Ciclabile da
Albignano a Lodi

 

Consigli per le Bici

Fino a Groppello d'Adda è possibile impiegare qualsiasi bici, mentre proseguendo occorre avere delle city bike o mountain bike per poter affrontare tratti di sterrato.

 

 

 

 

Giunti nella periferia di Groppello si puo osservare una delle chiuse messe lungo il corso del Naviglio per poterlo rendere navigabile

In centro a Groppello presso il ponte, c'è il "Ruotone"

Il "Rudun", con un diametro di 7 metri, costituito da 8 pale e voluto da Carlo Borromeo nel 1618 per portare l'acqua a livello della strada e permettere così l'irrigazione degli orti e dei giardini della Villa Arcivescovile, l'acqua vi giungeva attraverso un canaletto posto a valle del ponte. Il ruotone attuale fu ricostruito nel 1989, il ponte ha la particolarità di essere neogotico con bugnati in ceppo nella parte a monte e a tutto sesto sul lato a valle. Vicino al ponte sono ancora visibili gli antichi lavatoi.

La villa Arcivescovile, separata dal Naviglio da un ampio giardino, è situata in posizione sopraelevata tra Adda e naviglio, la costruzione attuale risale al XVI secolo anche se già dall'XI secolo vi si trovava la residenza permanente del procuratore dell'arcivescovo di Milano. L'edificio è a tre piani con pianta a U, le ali esterne sono rivolte all'entrata alla quale si accede con una scala esterna a due rampe unite in un balcone centrale.

In questo tratto sotto il ponte del naviglio, dove l'acqua è forzata e quindi aumenta la sua corsa, da un po di tempo vengono svolte delle gare di slalom con i Kajak. Comodo osservatorio il ponte e la ciclabile a fianco

La strada prosegue fino all'incontro di una sbarra che preclude il transito ai veicoli per proseguire come alzaia e ciclabile lungo il naviglio

Il bivio, la ciclabile ora prosegue verso sinistra, iniziando il tratto di sterrato che a tratti alterni porterà sino a Lecco. A questo punto vale la pena fare una piccola tappa al fiume Adda che scorre un centinaio di metri sotto, basta svoltare a destra


Al termine della discesa si trova un bel parchetto con accanto un bosco

Nelle belle giornate il parco è sempre frequentato da allegre comitive,
a fianco il corso dell'adda è calmo perchè sullo sfondo c'è lo sbarramento

Il corso dell'Adda verso nord, sulla sponda opposta il comune di Fara Gera d'Adda

Lungo il corso del Naviglio ci sono spesso questi scivoli che servono per l'ingresso dei mezzi che svolgono le manutenzioni nei periodi di svuotamento del Naviglio che avvengono due volte all'anno, in marzo e in settembre.
La popolazione ittica del Naviglio è tenuta sotto stretto controllo, durante le operazioni di messa in asciutta la pesca è proibita e il pesce, che si affolla nelle conche, viene recuperato dal personale dell'Ufficio Pesca della Provincia di Milano che provvede a liberare il pesce nel corso d'acqua più vicino e idoneo alla sua sopravvivenza.
Vengono inoltre compilati dei verbali sulle specie e il peso del pesce recuperato, nei due mesi successivi alla messa in asciutta il personale procede a ripopolare il naviglio con lo stesso quantitativo di pesce.


Pressi di Vaprio d'Adda


Nei pressi di Vaprio ci sono dei resti di archeologia industriale

dettaglio

Tipici lavatoi lungo il Naviglio a Vaprio

Villa Melzi d'Eril

Villa Melzi d'Eril

Il ponte sull'Adda di Canonica d'Adda mette in comunicazione con Vaprio d'Adda

In cima a dei giardini a terrazze, Villa Melzi d'Eril, costruita nel 1482 sui resti di un precedente castello e rimaneggiata nei secoli successivi fino all'attuale aspetto neoclassico. Vi soggiornò diverse volte Leonardo da Vinci fra il 1506 e il 1513, su invito di Francesco Melzi, è controversa fra gli storici l'ipotesi sulla collaborazione di Leonardo alla creazione dell'affresco raffigurante la Madonna col Bambino (detto "Il Madonnone") che si trova nella villa, recenti studi ritengono più verosimile che l'autore fosse un suo allievo

Superato il ponte di Canonica d'Adda e la cartiera Binda ex "ditta Maglia e Pigna" la ciclabile riprende il suo aspetto immerso nel verde con a sinistra il Naviglio e a destra in basso il corso del fiume Adda , sotto il cartello che illustra le specie di piante che si trovano nel parco di Vaprio d'Adda

Parco della Villa Castelbarco Albani, sita sull'altura detta Monasterolo

A fianco della tenuta si trova un ruotone a 8 pale dal diametro di 7 m che era utilizzato per alimentare e irrigare il pregevole parco della Villa Castelbarco Albani, sita sull'altura detta Monasterolo

Ponte sul Naviglio che mette in comunicazione la tenuta della Villa Castelbarco Albani con un'altro pezzo di parco e il fiume Adda poco distante

Sopra, il santuario di Concesa poco prima del ponte di Trezzo sull'Adda sotto a sinistra il santuario mentre a destra del ponte sul Naviglio si puo vedere l'inizio del Naviglio e il ponte sull'autostrada A4 Milano-Venezia

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Sopra il dettaglio del ponte autostradale di Trezzo sull'adda, visto dalla ciclabile, sulla sponda opposta si scorge l'abitato di Capriate San Gervasio

L'incile del Naviglio si trova in località Concesa in corrispondenza di una conca idraulica alimentata con la tecnica del sifone, l'incile originario era però situato poco più a monte, la sua posizione è attualmente contrassegnata da un grosso masso affiorante. Per il primo tratto, tra Concesa e Vaprio, il Naviglio corre in posizione parallela ma sopraelevata rispetto al fiume dal quale è separato con arginature. Lo costeggia l'alzaia, un tempo usata per il traino dei barconi e ora comoda pista ciclopedonale sterrata. Seguendo la sua corrente alla destra i primi edifici storici che si scorgono sono, ancora in località Concesa, Villa Gina, costruzione neorinascimentale e attuale sede del Parco Adda Nord e il Santuario della Divina Maternità appartenente all'ordine dei Carmelitani Scalzi.

Normalmente la pista ciclabile prosegue fin sotto il ponte dell'Autostrada per passare sotto il castello e girata l'ansa dell'adda arrivare alla Centrale Taccani e poi alla sede Cannottieri da dove prosegue fin verso Paderno per finire Olginate.

Volendo fare una deviazione, arrivati a Trezzo sull'adda passare sul ponte sull'adda (bici a mano ci sono i gradini) per girare subito a dx una volta dall'altra parte per andare a visitare il villaggio di Crespi d'Adda. Singolare villaggio operaio costruito tra il 1890 e il 1910 accanto al cotonificio del 1875. Nel 1995 è entrato a far parte del Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO

Lavori di ampliamento della A4 verso Venezia, ora terminati

Lavori di ampliamento della A4 verso Milano, ora terminati

In questo momento stanno facendo dei lavori di risistemazione della riva antistante lo specchio d'acqua formato dallo sbarramento della centrale elettrica. Lavori terminati

In queste calme acque nidificano numerose coppie di cigni che formano alle volte delle vere nursery raggruppando diversi anatroccoli di cigno


Vista verso nord, lo sbarramento della centrale Taccani provoca un fermo della corrente dell'Adda lasciando uno specchio d'acqua calmo per oltre 1 Km, dopo di che la corrente incomincia ancora a farsi sentire.
In questo specchio d'acqua si allenano gli equipaggi della canottieri Tritum di Trezzo, che hanno la loro sede poco distante dalla centrale dopo la sbarra all'inizio della ciclabile

Sullo sfondo le rovine del Castello di Trezzo sull'Adda dominate dal mastio quadrato alto 42m, fatto innalzare da Bernabó Visconti dopo il 1365 e in cui vi troverà la morte, prigioniero del nipote Gian Galeazzo.

Sotto il castello la Centrale elettrica Taccani commisionata nel 1906 da Cristoforo Benigno Crespi a Gaetano Moretti e Adolfo Covi,significativo manufatto, esempio di archeologia industriale

In questo contesto lacustre l'avifauna é molto presente

A circa 1 km dalla centrale, sullo sfondo si scorge ancora la sagoma della torre del castello, si giunge alla zona detta dei "Ristoranti", nei cui pressi si trova un parcheggio alberato

Come ho già detto non è raro trovare famigliole di cigni, qui con gli anatroccoli al primo sviluppo, con ancora il piumaggio grigio.
In questo caso è facile che gli anatroccoli non siano di una sola coppia, in genere una covata va dai 2 ai 4 esemplari, per quanto ho potuto osservare


Come potete vedere il contesto è di assoluta tranquillità

Poco piu' avanti della zona dei ristoranti vi sono delle aree protette riservate alla riproduzione delle specie ittiche

Cavedani in frega nelle acque basse del fiume Adda

Le acque trasparenti e calme dell'Adda favoriscono questi numerosi assembramenti

"Esterle" una delle tre centrali idroelettriche tra Trezzo e Paderno

Si vedono alle spalle della centrale la presa d'acqua che proviene da Paderno

In questo punto dopo la centrale termina il Naviglio di Paderno

La parte nord della centrale

Ecco il termine del Naviglio di Paderno, alla sua destra il Fiume Adda

 Fine della tratta, si prosegue con

Trezzo sull'Adda - Paderno d'Adda


     

 

 

buone pedalate a tutti, Outside

Un foto racconto di Cadore designer © 2007
pagina creata: 30-05-2005
ultimo aggiornamento: 24-06-2015
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