Trentino in bici

Da Riva del Garda
al Rif. Malga San Giovanni al Monte
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Nell'alto Garda una meta raggiungibile da Riva del Garda che offre due possibilità: Una salita e discesa su asfalto adatta anche alle BDC sino al Rif. Malga San Giovanni al Monte, oppure per chi invece dispone di una MTB può optare per la discesa su sterrato sull'altro versante della montagna che porta a Tenno.

Rifugio Malga San Giovanni al Monte 1050 m s.l.m.

 
Ciclopedonale - Riva del Garda - Rif. Malga San Giovanni al Monte

Lunghezza
Diff.
Dislivello
Fondo
Percorso
Pend. med./max.
Panoramico
Fontanelle
Punti ristoro
mio Voto
16,8 km
1017 m D+
Asfalto
Ciclab/strad
5,9% / 15%
✩✩✩✩
✩✩
✩✩✩✩✩



 


La Mappa di Google Earth

Questo è il tracciato completo che gira attorno al Monte Biaina, ma in questo report verrà interessato solo il tratto da Riva del Garda a San Giovanni al Monte.


L'Altimetria

Questo è il tracciato completo, ma in questo report verrà interessato solo il tratto evidenziato dai cursori, da Riva del Garda al Rif. Malga San Giovanni al Monte.

Se si considera solo il tratto in salita di 10,5 km la variazione media della pendenza è pari al 9%




Come arrivarci

Riva del Garda è raggiungibile da molte strade ad esempio: dall'autostrada A22 del Brennero uscita al casello Rovereto sud, oppure dalla Gardesana occidentale e dalla orientale; queste sono le principali vie d'accesso, ma ve ne sono altre.

Il percorso

Il tracciato si svolge da Riva del Garda, in parte su percorso ciclabile il restante su strada a viabilità ordinaria.

Non è un percorso adatto a persone con poco allenamento.

 Bici consigliata

Senza dubbio una bici non pesante, molto scorrevole e ben frenata sempre che si intenda la salita e discesa al rifugio sempre su asfalto, quindi anche una BDC va bene.


Trentino - Alto Garda

Ancora una volta sveglia presto per intraprendere un giro che era fra la lista dei giri da fare, solo che il pazzo tempo mostrava incertezze con nubi non ben auguranti, tanto che poi abbiamo titubato un po' prima di partire.

L'obiettivo della giornata era salire in costa alla montagna di dx per raggiungere il Rif. Malga San Giovanni al Monte.


 

Attraversando Riva del Garda su alcuni tratti ciclabili ci siamo diretti verso Arco, questa ciclabile in particolare affianca il Torrente Di Varone



Arrivati in questo punto abbiamo abbandonato la ciclabile passando sul ponte del torrente in direzione Arco. Proseguendo diritti invece si arriverebbe a Varone celebre per la sua cascata con un salto di 73 m.


 


Non si fa altro che procedere sempre diritti in direzione Arco sino a questo cartello che indica una prossima rotatoria dove si svolterà per Varignano.

 

 

In effetti alla rotatoria il cartello indica Arco in quanto ci si trova alla sua periferia

 


Arrivati a questo bivio manca poco a Varignano e sulla sx il cartello bianco in mezzo ai due indica: Rifugio Malga San Giovanni al Monte, ovvero la nostra meta da raggiungere.



Se fino a qui la strada era in falso piano giunti a Varignano e passati sotto l'arco della foto, come si svolta a sx la salita inizia, ed occorre subito prepararsi a cambiare rapporto anteriore per affrontare le pendenze fra il 10 e il 12%


Il tracciato l'ho messo giù io ma a quanto pare ci si trova su un tratto in cui passano ben 7 diversi tracciati!


Intanto il cielo stava offrendo squarci di azzurro ben speranti. L'ambiente è bello, assolutamente tranquillo ed immerso fra vigneti e piante di ulivi



In effetti ci troviamo in montagna a ridosso del Monte Nanzone a circa 300m di quota, ma vuoi perchè il pendio della montagna è roccioso, vuoi perché è esposto a Sud-est, vuoi perchè ci si trova a soli 6km dal lago di Garda, il tutto fa si che ci sia un clima mite tale da permettere la crescita di piante che alla stessa latitudine in altre parti distanti anche pochi chilometri da questo punto non riuscirebbero a svilupparsi.


Si continua a salire, ancora cartelli indicatori di tracciati per MTB, questa volta ne manca 1 che è in cima al palo ad indicare un'altra direzione.


A quanto pare non eravamo i soli ad aver scelto questa salita.

 


Sotto a dx è Varignano mentre in centro alla foto è il caratteristico arco del Monte Brione.

Dietro esso sullo sfondo ed incappucciato dalle nuvole è il monte Altissimo di Nago, e a sx poco sotto le nuvole il Monte Varagna, vedi questo report con splendide viste sul Lago di Garda e dintorni. A dx dove si vede il lago si trova Riva del Garda.


  

Qui siamo saliti un po' di più in quota e se osservate la pianta grassa in primo piano... non è propriamente una pianta montana!

Dovrebbe trattarsi di un'Agave.

Sulla dx ora appare la montagna dove si trova uno dei percorsi più caratteristici e famosi di questa zona, ovvero: la strada del Ponale

Mentre la prima cima bassa sempre a dx sul lago è un'altra meta irrinunciabile ovvero: Bocca Larici con visioni spettacolari


Col traffico pressochè assente, si sale più rilassati avendo il tempo per guardarsi attorno.

La strada passa per Padaro

Padaro è una piccola frazione di una ventina di case che si trova a 350m di quota e anche qui con presenza di ulivi e vigneti.

Sin qui sono 8km dal punto di partenza e 310m di dislivello superati. Mancano ancora altri 8 km e 737 m di dislivello da superare.


 

Sopra di noi splende il sole e ci lasciamo Padaro e le nuvole alle nostre spalle.


Superato Padaro, si percorre un breve tratto in falsopiano ancora affiancato da ulivi e vigneti poi ...

... inesorabilmente si sale e sullo sfondo si allunga la striscia d'acqua visibile del Lago di Garda

 

Dopo Padaro non mancano i tornanti, ce ne sono circa una dozzina prima di arrivare al punto panoramico: El sas del la vecia

 


Arrivati ad un punto panoramico fra la vegetazione, ci affacciamo al belvedere

 

Fra i massi e il fogliame spunta il lago

 

Purtroppo il meteo brutto lo abbiamo lasciato sopra Riva del Garda da dove siamo partiti e la visuale non è certo fra le migliori! Pazienza, sempre meglio di prendere dell'acqua!

 

 

Bello questo passaggio accanto alla montagna e al bosco!


Ci si trova nei pressi della località Mandrea ...


 

... dove fra qualche piccolo spazio erboso sottratto ai boschi si trovano tre abitazioni di numero, fra cui una di queste è il Bed & Breakfast Maso Mandrea (che non è questo in foto) ma si trova poco più avanti sulla dx.

 

Si sale ancora di tre tornanti per arrivare a El Sas de la Vecia, altra occasione per sosta panoramica con tanto di arredo di tavolo e panche

 

  

Il perché si chiami El sas de la Vecia, non so se è a causa del profilo della roccia!

 

 

Da 660 m di quota la visuale sul lago cambia leggermente aspetto spingendosi più in profondità sul lago. Certo se ci fosse stato bel tempo.... Ora a sx del Monte Brione si vede Torbole


A quanto pare la nostra "via crucis panoramica" non era ancora terminata!
Scorgo un cartello che indica il punto panoramico: Doss Del Clef . Mollo la bici e salgo sulla ripida e breve scarpata a vedere


.. trovo una croce e a dx....

 

 

... a dx la vista sulla valle del Sarca con in fondo il lago di Cavedine

 

Il corso del fiume Sarca a fianco del quale corre la Ciclopedonale del Sarca


Un particolare del lago di Cavedine con in primo piano le formazioni rocciose e Biotopo delle Marocche




Finito il tour panoramico arriviamo nei boschi di San Giovanni con tanto di locandina con il Benvenuto



Località San Giovanni 1060 m s.l.m. Comune di Arco. Questo è ciò che è scritto sul cartello.

 

I cartelli di dove ci troviamo non si sprecano


  

Subito dopo la chiesa, a sx una ripida discesa porta al Rifugio Malga San Giovanni al Monte, sono i tetti sulla dx della prima foto.

Mentre in fondo si vede uno spicchio del lago di Garda. Da qui sono 11 km in linea d'aria, poco di più visto che siamo a 1060m di quota


 

 

La signora fa l'ingresso sul piazzale del rifugio


 

Questo è l'insieme del rifugio e del ristoro. A sx la porta che si vede sono i servizi igienici, mentre la colonna azzurra è ....


... il servizio di utensili di "pronto soccorso per le bici, con tanto di pompa e anche due prese elettriche per la ricarica delle ormai diffuse ebike.

 

Sotto l'enorme albero tavoli e panche offrono posti per gli avventori ciclisti e non che desiderano fermarsi a pranzo


Per inciso al Ristoro San Giovanni abbiamo mangiato bene ma con un piccolo disappunto:

Infatti il menu che ci hanno proposto era quello usualmente offerto ai ciclisti, mentre all'ingresso era posto quello per i normali avventori.

Qual'era la differenza? Ovvio, per i ciclisti cose più leggere mentre per gli altri.... mi sono perso un fantastico coniglio con polenta!

Ci sarebbero stati comodi nel pancino :-((.

Poi loro mi hanno detto; sarà per la prossima volta, così hai la scusa per venire a trovarci di nuovo!

Quindi se avete particolarmente appetito non soffermatevi al menù da ciclista ma date un occhio a quello esposto sulla lavagna esterna,

Ciclista affamato, mezzo sfamato!

 

Un posto ameno che con una giornata limpida sa offrire splendidi panorami e buoni piatti.

Come scritto all'inizio sin qui si può arrivare anche con una bici da corsa e ovvio che poi si scenderà ancora dalla stessa strada, ma se avete una MTB allora la possibilità per il ritorno si amplia e questo lo si vedrà nel prossimo report!


 


 

 

Traccia GPX

 


Conclusioni

Indubbiamente si tratta di una bella salita che offre molti spunti panoramici in un bel ambiente e con ottimo premio culinario finale,cosa volere di più?

 

 



buone pedalate a tutti, Outside

 

Un foto racconto di Cadore designer © 2017
pagina creata: 25-09-2020
ultimo aggiornamento: 3-10-2020
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