Veneto in bici
Tour dolomitico

da Arsiè a Bassano del Grappa
(BL-VI)
Home


 

 

 

 


Nona tappa del nostro tour, affrontiamo una deviazione dal nostro percorso facendo visita a Bassano del Grappa.



LE TAPPE

1- Rivoli Veronese - Trento
2-
Trento - Bolzano
3-
Bolzano - Bressanone
4-
Bressanone - Monguelfo
5-
Monguelfo-Lienz
--
Visita Dobbiaco e San Candido
6-
Dobbiaco-Cimabanche
6-
Cimabanche-Tai di Cadore
7-
Tai di Cadore Belluno
8-
Belluno-Arsiè

   
Bassano del Grappa, Ponte degli Alpini



Valstagna - Bassano del Grappa


Lunghezza
Diff.
Dislivello
Fondo
Percorso
Pend. med./max.
Panoramico
Fontanelle
Punti ristoro
mio Voto
60km a/r
600m
asfaltato
stradale
2% - 6%
✩✩✩
✩✩
✩✩✩✩

  

 

 

 

 



La traccia del percorso che da Rocca d'Arsiè conduce a Bassano del Grappa.
Si parte dal Feltrino proseguendo e affiancando il corso del fiume Brenta e lambendo le pendici nord ovest del massiccio del Monte Grappa.



Collegamenti ad altri siti

Il Sito di "bellitaliainbici" può contenere collegamenti a Siti Web di terze parti mantenuti da altri. I collegamenti a tali siti Web di terze parti vengono forniti per motivi di praticità; tali collegamenti come ad esempio: per le mappe dei percorsi o dei video caricati da "bellitaliainbici" non costituiscono un approvazione di altri contenuti presenti su tali Siti di cui "bellitaliainbici" non è responsabile sia per il contenuto o l'accuratezza dei materiali ivi presenti o le prassi di riservatezza di tali terze parti. L'accesso ai siti Web di terze parti collegati è interamente a rischio dell'utente.






IL PERCORSO

Per i primi 4km c'è un dislivello di un centinaio di metri da superare, poi una dolce discesa di 14km che conduce a Bassano del Grappa. In totale una trentina di km.



NONA TAPPA

da Rocca d'Arsiè a Bassano del Grappa
 

Facciamo un cambiamento al nostro Tour dolomitico e invece di proseguire per il nostro tracciato decidiamo di fare un giorno in più di sosta a Rocca d'Arsiè. Ne approfittiamo per fare una visita alla città di Bassano del Grappa, sconfinando così nel Vicentino.

Nella foto sopra, il Lago di Corlo. Incontriamo un gruppetto di ciclisti che da queste parti non mancano mai! Costeggiamo il lago in direzione Incino.

Questa strada da qui ...é chiusa al traffico a causa di vari incidenti automobilistici, infatti la strada é abbastanza stretta.

Al primo bivio che si incontra si prosegue sempre dritti, perché la strada a sx va a Corlo.


Abbiamo lasciato i nostri pesanti bagagli al B&B e non ci sembra vero di procedere leggeri e spediti! Raggiungiamo in fretta il bivio per Incino e Cismòn del Grappa.

In effetti al terzo km ci sono state da affrontare alcune brevi salite di una cinquantina di metri di dislivello, ma senza bagaglio si fa ovviamente meno fatica.




Di fronte a noi si para la Valstagna, sopra si intravedono il paesino di Coste di Mezzo, frazione di Enego.




La strada scende di quota nella valle del torrente Cismòn dove dopo il ponte confluirà nel fiume Brenta.

Fin qua il percorso è su una strada chiusa al traffico. Una volta era consentito il passaggio delle auto, ma dopo vari incidenti per via della strada troppo stretta, hanno deciso per la sua chiusura.




Giunti in fondo alla valle svoltiamo a sx verso Cismon del Grappa, in alto si scorgono su due picchi delle croci di ferro.



Poco più avanti troviamo questa vecchia passerella che attraversa il fiume Brenta




Alberto procede in avanscoperta sulla passerella che scricchiola ad ogni passo, in due punti mancano anche le assi!



Il fiume Brenta scorre calmo...



Sempre il Brenta che scorre verso valle, stretto fra le ripide pareti dei monti. Di fronte è il massiccio del Monte Grappa, teatro di numerose battaglie nella Grande Guerra del 1915-18

Dal ponte ci immettiamo sulla strada verso Bassano che è integrata in un percorso ciclabile ad anello.

La strada è molto frequentata da ciclisti, anche se in alcuni tratti il traffico è abbastanza intenso, per questo siamo prudenti e procediamo in fila indiana. La strada rimane sempre alla destra del Brenta.




Dopo 16km arriviamo a Valstagna, il cartello turistico gli dedica la denominazione "Paese delle zattere"

Al tempo della Serenissima Repubblica di Venezia, Valstagna faceva parte della Federazione dei sette Comuni posti sopra nell'Altopiano di Asiago. Erano indipendenti da Venezia ma alleati con essa visto che ne difendevano i suoi confini.

Valstagna così divenne un porto fluviale dove far discendere verso valle le merci prodotte dai Sette Comuni. Si dice che la Federazione dei Sette Comuni sia la più antica al modo se assimilata ad uno Stato Federale. Infatti ogni comune era dotato della sua Circoscrizione.



L'abitato sorge allineato sulla sponda destra del fiume Brenta con la ripida montagna alle sue spalle, da cui si scorgono alcuni terrazzamenti, un tempo nel XVII sec, dedicati alla coltivazione del tabacco.

Per la presenza dell'acqua furono presenti sul territorio anche le segherie per la lavorazione del legname dei Sette Comuni.

In alcuni centri abitati troviamo tratte di ciclabili isolate dalla sede stradale.




La storia però non è fatta solamente di tempi antichi e purtroppo la Grande Guerra del 1915-18 qui ha lasciato il suo grave segno e questo monumento e la sua lapide lo ricordano.

Avvicinandoci a Bassano il traffico aumenta considerevolmente rispetto ai primi tratti, mentre noi ci allontaniamo dal Brenta.


Come già scritto sopra, questo percorso fa parte di un itinerario cicloturistico ad anello di più ampio respiro. Questo è il cartello posto a Campolongo.




Sbuchiamo fuori dalla Valle del Brenta e ci dirigiamo verso Bassano del Grappa. Nei pressi della frazione "Due Mori" la villa Angarano Bianchi-Michiel di periodo Palladiano. Ora é una nota azienda vinicola.


Oramai siamo arrivati e Bassano del Grappa si mostra nella sua immagine più famosa con in primo piano il celebre ponte in legno coperto: "Ponte degli Alpini"




Si scorge fra le varie abitazioni la Torre Granda o Torre Civica del 1300.




Il ponte di Viale Armando Diaz sul fiume Brenta dà accesso alla parte est della città.


Il Tempio Ossario di Bassano Del Grappa nel Piazzale Cadorna



La piazza Libertà con in fondo il Leone di San Marco e la statua di San Bassiano.



San Bassiano sorveglia Piazza Libertà con lo sfondo della Torre Civica. Il santo, vescovo di Lodi, è stato scelto come patrono per l'assonanza del suo nome con quello della città, pur non essendoci mai stato.




Piazza Libertà, a sx la Loggia del Podestà con grande orologio ora sede del Comune. La torre Civica risalente al 1200 è stata rimaneggiata e la merlatura risale al 1823.



Alberto riposa all'ombra della colonna del Leone di San Marco, segno della dominazione della Repubblica di Venezia.


La statua di San Bassiano in Piazza Libertà, sullo sfondo una vecchia abitazione con portici e "datate" insegne della Bottega del Pane, noto panificio di Bassano. In alto, vecchi affreschi sbiaditi dal tempo.

Piazza Libertà, Chiesa di San Giovanni Battista


La Torre Granda o Torre Civica del 1300



Mappa in rilievo della città all'epoca della Grande Guerra, posta in Piazza Garibaldi sul muro della chiesa di San Francesco.



Il retro della chiesa di San Francesco


Via Giovan Battista Barbieri, in fondo si arriva ad un punto panoramico sulla città nella parte Nord.




Piazza Castello degli Ezzelini, ci dirigiamo verso il Ponte degli Alpini



Sono davanti all'ingresso del Ponte degli Alpini.

A sinistra dell'arco c'è la nota distilleria Bortolo Nardini, fornitore di bellitaliainbici da ben 8 lustri!



Il Castello degli Ezzelini visto dal Ponte degli Alpini




Alberto soddisfatto di essere arrivato sul Ponte degli Alpini, alle sue spalle il Monte Grappa


Le bici "gemelle" fanno la siesta sul ponte coperto, anche questa volta le bandiere di bellitaliainbici sono transitate in un luogo che è un simbolo della storia dell'Italia e conosciuto anche attraverso un noto canto degli Alpini "Sul ponte di Bassano"

Il fiume Brenta a Bassano ha un letto abbastanza ampio, in lontananza il Monte Grappa teatro della Grande Guerra.


Dalla parte sud del ponte si vede l'altro ponte da cui siamo transitati entrando in città.

Il ponte coperto degli Alpini a Bassano ci ha lasciato sorpresi, da lontano lo supponevamo più piccolo!


Salita Ferracina dotata di ampi gradoni. Ci fermiamo a gustare un buon gelato con frutta ottimo reintegrante di zuccheri, sali minerali e liquidi che in questa giornata afosa abbiamo perso in abbondanza



A sx la Porta Dieda che porta verso l'esterno del centro storico.




Porta Dieda dà l'accesso alla parte vecchia




Lasciamo Bassano con una ennesima foto al ponte, con il rammarico di non esser riusciti a salire sulla torre civica e aver visitato bene tutta la parte antica della città!




Se volete fare escursioni nei dintorni di Bassano del Grappa anche spingendovi verso Asolo, Asiago o Valdobbiadene, Valsugana ecc. Vi consiglio questa associazione che può organizzare qualsiasi tipo di escursione con accompagnatori qualificati del posto e anche servizio di Taxi Bike per il trasporto delle bici nelle località da voi prescelte, più informazioni le trovate sul loro sito.



CONCLUSIONE

Il percorso pur non presentando un paesaggio mozzafiato è stato divertente per la presenza costante di falsopiani attraverso paesini molto pittoreschi. Bassano ha contornato la tappa con la sua memorabile storia, sia passata che recente

Non perdetevi la prossima tappa!

Un foto racconto di Cadore designer © 2013
pagina creata: 13-01-2013
ultimo aggiornamento: 08-06-2015
Percorsi ciclabili - torna su
Ogni uso o sfruttamento dei miei progetti a scopo commerciale, senza un preventivo accordo scritto, é vietato. La riproduzione di questo sito in toto o in parte é vietata senza il consenso scritto dell'autore.

 

Info cookie »